Fiorentina-Juventus 2-1. Serata da incubo per i bianconeri che trovano la quarta sconfitta dall’inizio del campionato. Un brutto ko per la squadra di Allegri, che, con una partita in meno, vede la Roma portarsi a -1 ed il Napoli a-4.

Che sarà una brutta serata per gli ospiti lo si capisce già nei primi minuti, quando il ritmo tamburellante che la Fiorentina impone porta alla conclusione tre volte Vecino (deviazione di Buffon, palo e palla di poco a lato) ed una Chiesa (il numero uno bianconero si rigugia in angolo). Il tutto nei primi 13′.

La partita s’innervosisce: Sturaro, Vecino e Chiellini finiscono sul taccuino dell’arbitro nel giro di appena 7′. Poi esplode la blgia viola, perché Bernardeschi serve un ottimo pallone a Kalinic che in diagonale fa secco Buffon per la rete dell’1-0.

Nella ripresa la Fiorentina rischia di chiduere la gara. Stavolta è Badelj, 9′, a fulminare il portiere bianconero per il 2-0. La gioia della squadra di Sousa dura però poco, perché al 13′, Higuain chiude una rocambolesca azione scaricando in rete con un destro da pochi passi.

Manca più di mezz’ora lla fine della partita, ma i bianconeri non troveranno mai lo spunto per un pari che sarebbe andato comunque ben oltre i meriti.

Alla Juventus restano le recriminazioni di Allegri: “La Fiorentina ha fatto lapartita della vita, noi dobbiamo abituarci a questo tipo di situazioni. Purtroppo si è giocato solo 45′, dieci minuti in meno rispetto alle medie. Il gioco è stato molto spezzettato…”.

Paulo Sousa invece si gode il momento di gioia.”Battere la squadra migliore è una sensazione fantastica. Noi non giochiamo a specchio contro nessuno, cerchiamo di imporre il nostro gioco sempre”.