Domani sera, per l’anticipo delle ore 20.45 del sabato, l’Inter affronterà la Fiorentina del tecnico Montella al “Franchi” di Firenze. Partita tutt’altro che agevole per i nerazzurri che dovranno riuscire ad arginare l’euforia di una squadra carica dal recente passaggio in finale di Coppa Italia (leggi qui la cronaca della semifinale).

Molti dubbi sull’undici da schierare in campo e sul modulo da usare per Mazzarri, che durante gli ultimi allenamenti ha provato diverse soluzioni di gioco. Hernanes e Cambiasso sono i due grossi punti interrogativi per il tecnico livornese che spera di riuscire a recuperarli dai rispettivi infortuni in tempo per il match. In base al loro recupero sarà possibile vedere l’Inter con un modulo diverso rispetto a quello provato in allenamento fino ad oggi, con i due giocatori a formare la coppia centrale in mezzo al campo e con il possibile inserimento di Ruben Botta alle spalle delle due punte.

Proprio l’utilizzo di una delle due punte è un altro dubbio per l’allenatore: Milito non è al meglio mentre Icardi sembra non avere la fiducia da parte di Mazzarri (foto by Infophoto) che in caso di forfait del “Principe”, potrebbe pensare ad un modulo con una sola punta. Il rischio però è quello di vedere una squadra difensiva non in grado di impensierire la retroguardia viola come già successo nel corso delle ultime partite. Le più grosse critiche mosse all’allenatore nerazzurro sono proprio quelle di schierare una squadra con il baricentro troppo basso e non dare la possibilità ai giovani in rosa di mostrare il loro valore (clicca qui per l’analisi dell’ultima partita).

I dubbi non riguardano solo la formazione da schierare in campo ma anche la capacità della squadra di affrontare una difficile trasferta come quella di Firenze. Le ultime partite esterne hanno visto l’Inter soccombere in ogni occasione con le sconfitte in casa di Lazio,Genoa e Juventus oltre che l’eliminazione in Coppa Italia da parte dell’Udinese. Adesso ci si aspetta una reazione del gruppo dal punto di vista mentale, con una prova che indipendentemente dal risultato possa dare un’iniezione di fiducia a tutto l’ambiente.

Firenze campo ostico, Fiorentina squadra difficile da affrontare; se l’Inter vuole invertire rotta forse però la partita arriva nel momento giusto, con la possibilità da parte della squadra di mostrare quei miglioramenti necessari per dare credibilità ad un progetto(leggi qui le parole del Presidente Thohir) tanto decantato dai dirigenti nerazzurri negli ultimi mesi.

A cura di Andrea De Boni