Doveva essere la serata del rilancio e così è stato: l’Inter vince per 1-2 in casa della Fiorentina, ottenendo la prima vittoria esterna del 2014. Grazie a questo risultato i nerazzurri si portano a soli 5 punti di distacco proprio dai viola. Ottima partita degli uomini di Mazzarri che finalmente riescono ad esprimere dell buone trame di gioco, riuscendo ad essere pericolosi per tutto l’arco del match. La Fiorentina è apparsa stanca forse per i molti impegni ravvicinati dell’ultimo periodo (leggi qui la cronaca dell’ultimo match viola), solo un errore di Handanovic aveva permesso ai viola il momentaneo pareggio. Un errore dell’assistente ha permesso ad Icardi di insaccare il pallone della vittoria ma nel complesso i nerazzurri hanno meritato di portare a casa 3 punti inaspettati alla vigilia (leggi qui la viglia dell’Inter).

Il primo tempo inizia con l’Inter sistemata bene in campo (leggi qui la formazione dell’Inter), capace di aggredire i portatori di palla gigliati e  di imbrigliare il fulcro della manovra avversaria Pizzarro. Al 3′ Palacio per poco non sfrutta un errore di rinvio di Neto e al 12′ lo stesso argentino colpisce il palo dopo un ottimo diagonale destro. La Fiorentina sembra frastornata dalla buona lena nerazzurra così Milito al 28′ calcia tra le braccia del portiere viola da buona posizione. Inter padrona del campo ed al minuto 33 Palacio sfrutta un assist di Guarin e trafigge con un tocco morbido il portiere gigliato. La Fiorentina dopo il gol incassato non riesce a scuotersi e l’unica azione pericolosa della prima frazione arriva proprio nel finale con Vargas che chiama all’intervento basso Handanovic. Le squadre rientrano negli spogliatoi con i nerazzurri che possono recriminare per le molte occasioni sprecate.

Il tempo di cominciare la seconda frazione e la Fiorentina pareggia: Cuadrado calcia dal limite, palla leggermente deviata da Juan Jesus che si insacca alle palle del portiere nerazzurro colpevolmente in ritardo. La partita sembra cambiare padrone con i viola pimpanti e vogliosi di vincere ed i nerazzurri quasi intimoriti dopo il casuale gol preso. Con il passare dei minuti però la Beneamata ricomincia a conquistare campo e si rende pericolosa con un colpo di testa di Samuel parato da Neto. Al 64′ fiammata Inter: Nagatomo scappa sulla fascia sinistra e crossa per Icardi (entrato al posto di Milito) che di prima intenzione calcia verso la porta avversaria trafiggendo il portiere viola.  La giovane punta argentina (foto by Infophoto) segna un gol di istinto puro ma la sua posizione di partenza sul cross di Nagatomo è chiaramente irregolare. La Fiorentina prova a riequilibrare l’incontro, Montella inserisce sia Gomez che Matri, ma la squadra gigliata appare poco lucida e mai capace di rendersi periocolosa. L’inter invece spreca malamente alcune potenziali ottime occasioni in contropiede non sfruttando la superiorità numerica che la sbilanciata squadra di casa offre alle punte nerazzurre. Il risultato quindi resta in bilico e nel finale Matri sferra un diagonale che sibila vicino al palo di Handanovic e gela il sangue ai tifosi del biscione.

L‘Inter torna a vincere in trasferta su un campo difficile come quello di Firenze, Mazzarri ha avuto le risposte che cercava. Gli esami però non finiscono mai, soprattutto per una squadra che vive questa stagione con troppi alti e bassi. Domenica arriva a Milano il Cagliari, squadra ostica e difficile da incontrare,ma la speranza è che gli uomini di Mazzarri continuino il cammino intrapreso nelle ultime due giornate.

A cura di Andrea De Boni