Rimasto improvvisamente e improvvidamente orfano di Montella, il popolo viola si aspettava un grande mercato favorito dal cambio di rotta innescato con l’avvicendamento di panchine che aveva visto l’arrivo di Paulo Sousa dal Basilea per sostituire l’amato Vincenzino nazionale e invece un’altra aspra querelle, questa volta con un giocatore, nella fattispecie Mohamed Salah, aveva bloccato le operazioni della Fiorentina, soprattutto in entrata.

Nei giorni del ritiro a Moena dove il portoghese ha radunato la squadra poi qualcosa finalmente s’è mosso con Mario Gomez, ormai dato in partenza, che sta ultimando i dettagli per il trasferimento in Turchia, al Besiktas. Durante il tour statunitense della Viola invece si concretizzerà un altra importante operazione che ha come fulcro lo scambio con l’Atletico Madrid tra Savic e Mario Suarez.

La trattativa, visto che dura da quasi due settimane, è in stato di avanzamento e anzi si attende la chiusura delle firme in giornata dopo le visite mediche di entrambi i giocatori. Savic ovviamente non è partito per gli Stati Uniti con la squadra (già atterrata a New York) e Mario Suarez è atteso a Firenze. Trovato l’accordo sui rispettivi ingaggi dalle società, l’operazione sarà perfezionata con un conguaglio di circa 10 milioni di euro a favore della Fiorentina.

Un tesoretto che sarà reinvestito per l’acquisto di un altro centrocampista puntato dalla Fiorentina: Sergej Milinkovic-Savic, serbo classe ’95 del Genk, ex Vojvodina, per il quale si stra trattando più che positivamente ormai da qualche settimana in un testa a testa con la Lazio sulla base proprio di 10 milioni chiesti dal club belga. Nel frattempo Pradé ha ultimato anche l’acquisto di Gilberto dal Botafogo, terzino destro classe ’93 ex Internacional di Porto Alegre.