E’ passato poco più di un mese da quando la Fiorentina si proponeva come una delle più belle realtà della serie A. Due sconfitte consecutive sono bastate a scatenare la rabbia dei tifosi, di nuovo alla carica contro i Della Valle.

2002-2016: ormai il nome ve lo siete fatto, la pubblicità pure. Visto che era questo il vostro progetto, ora fateci anche il famoso regalo: andatevene!“.

Questo lo striscione esposto nei pressi del Franchi. I capitomboli contro Lazio e Milan (cinque gol subiti ed uno solo all’attivo nel mini ciclo negativo che ha portato 0 punti nel carniaere viola) hanno accelerato un malumore strisciante connesso ad un calciomercato che ha sin quideluso lo zoccolo duro della tifoseria.

Troppe voci e zero acquisti. Questa, in estrema sintesi, l’accusa mossa ai Della Valle. Nella realtà, è probabile che al fumo di questi giorni seguiranno anche tre o forse addirittura quattro arrosti.

E parliamo di Lisandro Lopez, Tino Costa e Cristian Tello. Lisandro Lopez (solo omonimo dell’attaccante argentino dell’Internacional) è un difensore centrale, anch’egli argentino, in forza al Benfica. Sul 26enne la Fiorentina è vigile da tempo: in queste ore il calciatore sta facendo pressioni sul club lusitano affinché trovi un accordo con i viola.

Tino Costa è da considerare già un calciatore della Fiorentina. L’ex Genoa è giunto in prestito dallo Spartak Mosca. E per il prestito si lavora anche per Cristian Tello, attaccante del Barcellona parcheggiato al Porto. Si attende il placet blaugrana per il trasferimento in Italia.

Capitolo a parte quello che riguarda Alberto Grassi. Il talentuoso centrocampista dell’Atalanta è finito nel mirino del Napoli, che ha messo sul piatto 8 milioni di euro più 2 di bonus, offerta che ha scavalcato la proposta dei Della VAlle. Si attendono sviluppi in queste ore.