Più che dai colpi di mercato la Fiorentina è stata attraversata da due autentici terremoti dal coefficiente sismico piuttosto elevato. La cacciata di Vincenzo Montella prima – un autentico quanto doloroso, soprattutto per i tifosi, fulmine a ciel sereno – e la trafila interminabile della questione Salah hanno nettamente condizionato i piani del club viola. Per ora l’unico vero acquisto di rilievo è quello del tecnico Paulo Sousa chiamato in tutta fretta a sostituire l’aeroplanino Montella per far volare ancora la Fiorentina. Il tranquillo weekend di Moena condito dalla facile amichevole con la rappresentativa del Trentino è stato il preludio agli affari da portare a termine in settimana: Sepe dal Napoli e Wallace dal Gremio.

La serenità di Moena però potrebbe essere visitata da un’ulteriore scossa sismica poiché dall’Inghilterra, e precisamente dalle parti di Anfield Road, giungono notizie di un forte interessamento da parte del Liverpool di Mario Gomez. Le strade tra i Reds e Raheem Sterling sembrano destinate a dividersi con Brendan Rodgers sempre più propenso a cedere alle profferte del Manchester City per il suo gioiellino di casa. Si parla di circa 70 milioni di euro, cifra elevata di fronte alla quale non si può proverbialmente rifiutare. La ricerca di una punta pura che sopperisca anche o forse soprattutto all’imminente addio di Mario Balotelli, sul quale Rodgers si è espresso in maniera più che eloquente dichiarando che l’attaccante azzurro non è compatibile con il progetto del club.

I tabloid britannici hanno buttato là anche l’idea di uno scambio Gomez-Balotelli che avrebbe del clamoroso. Idea strampalata? Mica tanto. Se si considera che entrambi i club, Fiorentina e Liverpool, intendono sbarazzarsi dei rispettivi “Mario”, centravanti che hanno completamente disatteso ogni aspettativa al prezzo di fior di milioni, almeno a livello di intenti potrebbe esserci più che un punto di tangenza. Non si capisce bene chi guadagnerebbe realmente da un affare del genere, poiché visti i presupposti, accogliere Gomez e Balotelli in squadra significa prepararsi all’idea di andare incontro a due enormi incognite, per rendimento e adattamento per di più a costo di un immane sacrificio economico.

Il Liverpool, che sembrerebbe il club più interessato all’affare, acquisirebbe un attaccante certo più affidabile a livello professionale di Balotelli, però frenato da una situazione infortunistica letale. La Fiorentina, al netto di una più che sensibile riduzione d’ingaggio da parte di SuperMario, dovrebbe puntare su un’improbabile alchimia Balotelli-Paulo Sousa e Balotelli-Babacar, o Balotelli-Giuseppe Rossi, coppia già collaudata in nazionale. Per ora null’altro che una delle mille e una fantasticheria da calciomercato.