Fiorentina-Basilea 1-2. Comincia molto male l’avventura in Europa League per la squadra di Paulo Sousa, sconfitta in rimonta dalla squadra svizzera.

Fiorentina-Milan, inziio col botto per Paulo Sousa

Il tecnico portoghese schiera dall’inizio Kalinic e spedisce Ilicic e Mati Fernandez a supporto. A centrocampo Borja valero prende il posto di Vecino che si indfortuna nel corso del riscaldamento.

Dopo 3′ la Fiorentina passa in vantaggio. Roncaglia taglia per Kalinic che approfitta di un clamoroso errore della difesa svizzera: Suchy ed il numero uno Vaclik non s’intendono, l’attaccante croato insacca seppur in maniera rocambolesca.

Il Basilea c’è e risponde con Lang che spara di poco a lato con un tiro dalla distanza. Al 28′ Embolo prova i riflessi di Sepe, che respinge.

La Fiorentina pensa soprattutto a difendersi, complice il gran caldo che non consente gran sprecodi energie, la manovra riesce perchè il Basilea fino alla fine del primo tempo non impensierisce più di tanto la difesa viola.

Il secondo tempo si apre con una occasionissima per i viola. Babacar (entrato al posto di Ilicic (infortunato) lancia a rete Blaszczykowski, l’ex Borussia Dortmund supera anche il portiere ma spara sul palo.

Pochi minuti più tardi Blaszczykowski serve un buon pallone per Kalinic, la cui bella conclusione non inquadra la porta.

Al minuto 65 la svolta della partita. Gonzalo Rodriguez compie una entrataccia ai danni di Embolo: cartellino rosso. Astori si fa male e la difesa ne esce stravolta con gli ingressi di Tomovic e Pasqual (in luogo dell’ex Cagliari e di Mati Fernandez).

Il Basilea preme e coglie il pari con l’ex Pescara Bjarnason: tiro con palla che batte sul palo e finsice in rete. Sepe avrebbe potuto fare qualcosa in più.

Elneny tira dai 25 metri: un tiro incredibile che finisce la corsa all’iuncrcio dei pali. 1-2 e Fiorentina sconfitta.