Davide Astori è ad un passo dalla Fiorentina. Il difensore del Cagliari, in predicato di passare al Napoli (trattativa saltata pare per una questione relativa ai diritti d’immagine) sta per firmare con il club viola.

I sardi chiedono per il calciatore sei milioni di euro, la Fiorentina ne ha messi sul piatto solo quattro, ma potrebbe raggiungere la cifra desiderata dai rossoblù attraverso dei bonus.

Su Astori, classe ’87, ci sarebbe vigile anche la Juventus, che vorrebbe rimpolpare la difesa, alla luce anche dei recenti infortuni di Chiellini e Barzagli.

La Fiorentina nelle ultime ore ha potuto brindare anche al rinnovo di uno dei prodotti più talentuosi del suo vivaio, ovvero Federico Bernardeschi.

Bernardeschi ha rinnovato con un contratto che scadrà nel 2019. “Ci ha fatto penare, ma alla fine è rimasto con noi”, scherza il ds Pradè “C’è sempre stata la volontà di proseguire il cammino insieme. I rinnovi di bernardeschi, Diakité e Babacar fanno capire che c’è la volonta di portare avanti un progetto”.

“Il lato economico è stato importante nel risolvere la trattativa”, racconta Bernardeschi “ma non c’è stato solo quello. La Fiorentina mi ha fatto capire di puntare forte su di me. Ho preso la numero 10. Qui l’hanno indossata calciatori importanti, ma dopo 12 anni trascorsi con i viola sento anche di meritarla. Alla base di questa scelta non c’è presunzione, ma solo orgoglio”.

Bernardeschi ha dovuto affrontare anche una contestazione dei tifosi, nel momento in cui si è parlato di un suo passaggio alla Juventus.

“I tifosi temevano che andassi via, ma con altre squadre non c’è mai stato nulla di concreto. La gente è corsa dietro alle voci, sono stato anche insultato, ma da professionista sono rimasto in silenzio”.