Ottantadue punti per la coppia James-Irving, nelle FINALI NBA non accadeva dal 2001, quanto O’Neal e Iverson andarono oltre i 40 punti entrambi in gara 1, ma giocavano per due squadre diverse: Los Angeles e Philadelphia. Prima sconfitta in questi playoff in casa per i Warriors, che cedono 97-112 ai Cleveland Cavaliers. Si va a gara 6, a casa di LeBron James. Golden State ha tirato male e patito l’assenza di Green tremendamente, è mancato il leader emotivo e il terzo realizzatore. Di cui necessita anche Cleveland se vuole ribaltare la serie: deve rimettere in partita Love, per lui soli 2 punti in gara 5. E 16 palle perse sono ancora tantissime. Ma vittoria è vittoria e la serie resta viva.

MATCH

La partita più bella è tiratissima fino a 5′ dal termine, anche se lo strappo decisivo i Cavs lo operano nel terzo quarto. La Finale è apertissima con Golden State ancora favorita, seppure un po’ stanca. Cleveland dovrà eseguire meglio in attacco se vorrà forzare gara7, non sempre James e Irving potranno realizzare più di 80 punti in due. C’è un’arma in più, comunque, Jefferson, 8 punti in 14′. James ne mette 41 con 16 rimbalzi e 7 assist, Irving 41 punti con 6 assist, 17/24 dal campo, irreale, 5/7 da tre. E’ stato lui l’MVP del match. Bene LBJ dalla distanza, 4/8. Golden State ha tirato 32/88 dal campo, 14/42 da tre, nonostante i 37 punti di Thompson e i 25 di Curry.

Lunedì gara 6 a Cleveland: nessuna squadra nella storia delle FINALI NBA ha mai rimontato una volta sotto 1-3…