Il re degli US Open è Marin Cilic. Il gigante croato ha superato in finale il giapponese Kei Nishikori in tre set, per 6-3, 6-3, 6-3 in un’ora e 53 minuti di gioco. Sul cemento di Flushing Meadows, il 25enne allenato da Goran Ivanisevic ha conquistato il primo titolo del Grand Slam ed è il primo croato a vincere dopo il successo a Wimbledon 2001 proprio del suo maestro Ivanisevic.

Il giustiziere di Roger Federer (e di Tomas Berdych) ha firmato un’altra prestazione convincente imponendosi in soli 114 minuti. Cilic, oggi numero nove del mondo, ha giocato con fermezza e senza titubanze mentre Nishikori, ottavo nel ranking, è apparso nervoso e troppo timoroso ma esce a testa alta con l’unico rimpianto di non aver giocato la finale come il resto del torneo in cui ha eliminato anche Novak Djokovic.

Il servizio è stato determinante per Cilic (foto by InfoPhoto) che ha vinto l’80% delle prime palle di servizio mettendo a segno 17 aces e guidando sempre gli scambi da fondo campo. Pensare che questo era l’ottavo match tra i due: fino a qui il giapponese conduceva il confronto con cinque successi: a Maggio aveva travolto il croato per 6-1 6-3 a Barcellona: “Penso che questo sia il risultato di un duro lavoro fatto in tutti questi anni, in particolare lo scorso anno. Ho giocato qui il miglior tennis della mia vita” ha detto Cilic a fine partita.

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