Praticamente tutto il quintetto titolare in doppia cifra, dominio a rimbalzo, ottime percentuali dal campo (soprattutto da tre, la chiave per i Cavs), LeBron James vicino alla tripla/doppia, tutti coinvolti in attacco e quintetto piccolo che, complice l’assenza di Love, aiuta e non poco. Morale: gara 3 delle Finali NBA è un assolo dei Cleveland Cavaliers, che si impongono 120-90 (finora non c’è stata ancora una partita combattuta) sui Golden State Warriors, diciamo in vacanza per un giorno e comunque sempre avanti 2-1 nella serie. Potevano anche permetterselo. Gara 4 sarà la prima vera pivotal game della serie conclusiva.

INIZIO

Non c’è storia fin dall’inizio, perché i Cavs sono super aggressivi, e Irving è un altro rispetto a quello visto a Oakland. Sul 30-10 del primo quarto di fatto gira tutta la partita, anche se i Warriors avranno una bella reazione nel secondo parziale, grazie soprattutto alla panchina, tornando a -6. Ma se il primo canestro di Curry arriva solo nel terzo quarto, difficile vincere… Serata di ‘vacanza’ per gli Splash-Brothers, ma poteva anche essere prevedibile. Ai Warriors ‘basta’ espugnare una volta il parquet di Cleveland e il tentativo vero avverrà, a questo punto, in gara 4, mentre i Cavs non possono più sbagliare nulla. James e compagni pressoché perfetti, ma ancora con tante palle perse. E a questo punto resta da capire se il quintetto piccolo, con Jefferson titolare e da ’3′, con LBJ spostato in ala grande, possa essere davvero la chiave di volta della serie. Ma a quel punto Love cosa farebbe? Partirebbe dalla panchina? Vedremo. Jefferson segna 9 punti con 8 rimbalzi, per James ci sono 32 punti, 11 rimbalzi e 6 assist, 30 punti e 8 assist per Irving, 20 per J.R. Smith con 5/10 da tre, 14 con 13 rimbalzi per Thompson. I Cavs tirano 48/91 dal campo, 12/25 da tre e sono molto più aggressivi rispetto a gara 1 e 2. Serie riaperta, ma una vittoria in casa non basta a James. Gara 4 sarà molto più tirata e vincerla permetterebbe a Cleveland di conquistare l’inerzia della sfida. Dopo gara 4 capiremo se questa potrà essere una Finale molto lunga…. Dall’altra parte 19 punti per Curry, 10 per Thompson, con i ‘gemelli’ che tirano 4/16 dal campo. Ma Golden State resta favorita. Venerdì gara 4.