Alla fine l’Italia in finale della FIFA World Cup Brazil 2014 ci è arrivata, con l’arbitro. Nicola Rizzoli arbitrerà infatti domenica sera Germania – Argentina  al Maracanà.

Nicola Rizzoli, nato a Mirandola il 5 ottobre 1971, è il terzo fischietto italiano a dirigere una finale mondiale dopo Sergio Gonella nel 1978 (Argentina-Olanda 3-1 dopo tempi supplementari) e Pierluigi Collina nel 2002 (Brasile-Germania 2-0).

“E’ il massimo che si possa sognare, è meraviglioso ed è impossibile descrivere che cosa significhi per un arbitro dirigere la finale dei Mondiali”, è il commento di Rizzoli riportato dai maggiori giornali sportivi brasiliani che ha aggiunto, “Voglio dedicare questa designazione a me stesso. Sono 20 anni che lavoro per questo, ho cominciato quando ne avevo solo sedici. E’ merito non solo mio, ma di tutti coloro che mi hanno insegnato qualcosa e del nostro movimento. Domenica rappresenterò l’Italia, e voglio essere uno dei migliori in campo”.

Per il fischietto modenese  è un successo personale e per tutti gli arbitri italiani, tanto che il presidente dell’Aia Marcello Nicchi non trattiene l’emozione: “Mi vengono i brividi all’idea, l’Italia è in finale. Non è morta calcisticamente, anzi. È una grande rivincita e una grandissima soddisfazione”. Rizzoli aveva arbitrato anche la finale della Champions League nel 2013.

Anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha voluto congratularsi con Nicola Rizzoli per l’importante ruolo che il nostro paese svolgerà nella finale della Coppa del Mondo di calcio in Brasile.