I quattro successi nelle ultime cinque edizioni suonano come una dichiarazione di netta superiorità. Meglio però non prendere tanto alla leggera la Francia. Un diktat per la selezione della Repubblica Ceca, approdata nuovamente in finale di Fed Cup.

VISTA SULLA SPAGNA

Il recente passato è stato assolutamente glorioso per la squadra di Petr Pala. I numeri parlano chiaro: le ceche hanno raggiunto il quinto atto conclusivo in 6 anni e cercheranno di imitare la Spagna, ultima Nazione vincitrice per 3 anni consecutivi della Fed Cup tra il 1993 ed il 1995. La R.Ceca non perde in Fed Cup dalla semifinale del 2013 giocata a Palermo contro l’Italia ed è quindi giunta all’ottavo trionfo consecutivo nella manifestazione.

TEAM STELLARE

Talmente buono l’organico che i due pezzi pregiati della formazione quali Petra Kvitova (numero 11 del ranking WTA) e Lucie Safarova (n. 41) hanno detto No alla convocazione in semifinale contro la Svizzera. Secondo la Kvitova, solo un calendario poco fitto di impegni le consente di esprimersi al meglio: “Ho bisogno di essere costante tutto l’anno ma sinceramente non credo di poterlo fare. Sono una giocatrice da alti e bassi. Cercherò di ridurre questi bassi ma ma non riesco ad essere costante per tutta la stagione. Sono così io e non posso cambiare. Sicuramente il calendario rende le cose difficili, non riesco a prepararmi al meglio per i grandi tornei”. Punto decisivo contro le elvetiche regalato dalla coppia composta da Lucie Hradecká (n. 196) e Karolína Plíšková (n. 66). Nelle selezione pure Barbora Strýcová (n. 21), trionfante ai danni di Timea Bacsinszky.

DI NUOVO ARRUOLABILI

Assenza di Kvitova e Safarova dovuta alla volontà di riposarsi, in seguito ad un inizio di stagione complicato, concordato con il capitano Petr Pala, il quale ha affermato che “entrambe hanno confermato che faranno parte della squadra se riusciremo a qualificarci per la finale”. Prevedibile il loro impiego al cospetto delle francesi Kristina Mladenovic (numero 57 del ranking WTA) e Caroline Garcia (n. 25).