Qualificatasi all’atto finale per la Fed Cup 2016, la Francia avrà l’obbligo di non sbagliare l’appuntamento davanti al suo pubblico.

L’ELIMINAZIONE DELL’ITALIA

A Strasburgo i transalpini scenderanno in campo i prossimi 12 e 13 novembre. Una formazione ricca di talento contro la quale si è dovuta inchinare l’Italia stessa nel primo turno. Roboante il 4-1 contro le ragazze di Barazzutti, frutto di un inossidabile duo: Caroline Garcia e Kiki Mladenovic. Le atlete sono riuscite a superare Sara Errani e Camilla Giorgi non ce l’ha fatta ad equilibrare la battaglia. Superata Mladenovic, contro una giocatrice più solida come Caroline si sono rivisti i soliti errori: colpi spesso fenomenali, ma zero capacità di trovare alternative quando le cose si complicano. Una pioggia di errori gratuiti (29) e di doppi falli (13) che hanno condannato lei ad un netto ko per 6-3 6-4 e le azzurre alla sconfitta.

I DISSIDI

Determinante il doppio nella semifinale al cospetto della sorprendente Olanda. Poi il caos, con la federazione francese che ha disposto la squalifica per Kristina Mladenovic (numero 57 del ranking WTA) e Caroline Garcia (n. 25), ree di aver leso l’immagine della federazione con le critiche espresse dopo la sconfitta al primo turno di doppio del torneo olimpico. Entrambe lamentatesi di non essere state informate da nessuno di dover vestire gli stessi colori e che per questo avrebbero rischiato la sconfitta a tavolino, così da spingere Mladenovic a prestare il proprio materiale a Garcia.

IL DIETROFRONT

Federazione poi disposta a cancellare la squalifica. “Entrambe hanno espresso il loro pentimento per quelle osservazioni seguite a una terribile delusione”, il commento rilasciato. Passo indietro sicuramente spinto anche dalla necessità di affrontare le campionesse in carica della Repubblica Ceca col miglior repertorio tecnico a disposizione. Ancora poco più di un mese e scopriremo se tale scelta verrà ripagata.