Il primo grande appuntamento con le finali Uefa va in scena questa sera alle 20:45 allo Stadion Narodowy di Varsavia dove si affronteranno Dnipro e Siviglia, i due club finalisti di Europa League che hanno sconfitto nelle semifinali rispettivamente i nostri Napoli e Fiorentina. La direzione della gara è affidata all’arbitro inglese Martin Atkinson, di professione poliziotto, incontrato di recente nell’andata di semifinale di Champions League tra Juventus e Real Madrid lo scorso 5 maggio. Dnipro e Siviglia arrivano a questa finale del tutto inedita (prima volta in assoluto per il club ucraino mentre il Siviglia è il club detentore del trofeo, con già altri due successi alle spalle conseguiti nel 2006 e nel 2007) dopo aver mietuto vittime illustri oltre a Napoli e Fiorentina: Olympiacos e Ajax per il Dnipro, Borussia Mönchengladbach, Villareal e Zenit San Pietroburgo per il Siviglia. Due squadre che, per filosofie di gioco del tutto antipodiche, attendista e contropiedista il Dnipro, aggressiva e super offensiva il Siviglia, lascerebbero presupporre un match all’insegna del tatticismo ma che, considerando i 90′ secchi della finale, non lesineranno colpi di scena degni di una finalissima ad alti livelli.

Il Dnipro durante tutto il cammino in questa Europa League non ha goduto dei favori dei pronostici e giunge anche a questa finale nettamente sfavorita. Un ruolo da “underdog” decisamente fortunato per la squadra di Myron Markevych che in questa chiave ha raggiunto l’irraggiungibile. Per la difesa non ci sono dubbi: Douglas e Cheberyachko i centrali con Fedetskiy e Léo Matos laterali. Kankava è il fulcro inamovibile della mediana mentre Fedorchuk potrebbe laciare il posto a Rotan, designato però più probabilmente per la trequarti se Shakhov non recupera, come nel ritorno contro il Napoli. La punta centrale sarà Seleznev, il realizzatore dei due gol che hanno portato gli ucraini in finale. Sulle corsie esterne invece il solito Konoplyanka a destra con Bruno Gama favorito a Luchkevych sulla sinistra.

Per Unai Emery non ci sono dubbi per quanto riguarda la formazione che anche in questo caso prevede il suo 4-2-3-1 d’ordinanza con la difesa composta da Carriço e Kolodziejczak in posizione centrale e Tremoulinas e Aleix Vidal sull’esterno, in posizione più arretrata come nella semifinale d’andata contro la Fiorentina. A centrocampo la solita diga di sbarramento formata dal polacco Krychowiak e Mbia. Sulla trequarti potrebbe esserci Banega con Reyes spostato sull’esterno. Sull’altro lato d’attacco la presenza di Vitolo è una costante inamovibile. Non così per quanto riguarda il ruolo di punta centrale dove Gameiro potrebbe essere preferito a Bacca all’ultimo momento.

Dnipro (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy, Douglas, Cheberyachko, Léo Matos; Kankava, Fedorchuk; Bruno Gama, Rotan, Konoplyanka; Seleznev. All. Markevych

Siviglia (4-2-3-1): Sergio Rico; Aleix Vidal, Carriço, Kolodziejczak, Tremoulinas; Krychowiak, Mbia; Reyes, Banega, Vitolo; Bacca. All. Emery