La Var potrebbe debuttare nella finale di Coppa Italia. Scottato dalle recenti direzioni arbitrali, il presidente biancoceleste Claudio Lotito intende presentare richiesta.

Il tempo stringe

Hanno scatenato un bel polverone i due rigori non concessi da Maresca nel match col Genoa. Tanto che la società capitolina avrebbe già avviato i primi contatti con il presidente dell’Aia Nicchi e la Juventus. Il verdetto definitivo arriverà solo fra qualche settimana. Prima dovranno infatti raggiungere un accordo le parti, il che non sarà affatto facile. Rischia infatti di complicare il tutto l’eventuale anticipo del match al 17 maggio, nel caso la Juve si qualificasse per la finale di Champions. Le discussioni fra Lega, le due società e l’Aia sono già iniziati, ma occorre procedere a passo spedito, nella corsa contro il tempo.

Nicchi: “Favorevoli, ma l’ultima parola spetta all’International Board”

In tempi non sospetti era stato dato il benestare da Marcello Nicchi riguardo all’impiego del Video Assistant Referee. Il numero uno dell’Aia aveva mostrato interesse nel sperimentare la tecnologia proprio durante l’atto conclusivo di Coppa Italia. “C’è un protocollo preliminare con una fase di sperimentazione che prosegue a livello internazionale. Non so se ci vorrà ancora un anno - il commento rilasciato tramite le frequenze di Onda Libera -. Noi siamo pronti sia a livello burocratico che tecnico, aspettiamo le decisioni dell’International Board. Vorrei sperimentare il Var per la prossima finale di Coppa Italia Lazio-Juventus, vediamo cosa si potrà fare. Con il Var scompariranno tutte le polemiche? Io spero che scompaiano pure senza il Var. Se si gioca con tranquillità, pensando solo a giocare, rimane tutto più facile. Gli errori ci sono e neanche la tecnologia è infallibile. Quando qualche risultato non arriva si vanno spesso a cercare le attenuanti. Fateci caso: quando un allenatore comincia ad attaccare gli arbitri, vuol dire che ha poco tempo ed è in bilico”.