Le pagelle di Milan-Juventus 0-1, finale della Coppa Italia 2015/2016 disputata allo stadio Olimpico di Roma che ha sancito la vittoria della formazione bianconera.

MILAN
Donnarumma 6,5 – Para tutto quello che può, incolpevole sul gol subito.
Calabria 6,5 – Sembra Zambrotta ma è solo Calabria. La linea verde ha funzionato molto bene.
Zapata 5,5 – Ha sulla coscienza l’essersi perso Morata in occasione del gol della Juventus che ha deciso la sfida.
Romagnoli 6 – Non sfigura e, anzi, si concede il lusso di sportellare contro un certo Mandzukic.
De Sciglio 5,5 – Non è Maldini e si vede, ci mette impegno ma a questi livello non è sufficiente.
Kucka 6 – Tanta corsa ed attenzione, ma viaggia ad intermittenza (6’ sts Balotelli sv – Ingiudicabile)
Montolivo 7 – Voto di fiducia solo per essere stato l’ultimo ad alzar bandiera bianca (3’ sts José Mauri sv – Fa gridare al gol)
Poli 5,5 – Il vice Bertolacci, in comune con il centrocampista romano l’essere discontinuo (40’ st Niang 5 – Abulico)
Honda 6,5 – Vedasi cosa scritto per Montolivo.
Bacca 5 – Ah, ma c’era anche lui in campo?
Bonaventura 6 – Buon primo tempo, nella ripresa cala vistosamente.
Brocchi 5,5 – Forse la sua ultima partita sulla panchina del Milan. Sicuramente la migliore.

JUVENTUS
Neto 6 – Un paio di buoni interventi e nulla più.
Rugani 5,5 – Il punto debole della difesa bianconera. Il Milan lo sa e spinge forte dalle sue parti.
Barzagli 6,5 – Comanda, coordina, esegue alla perfezione.
Chiellini 6 – Grinta, cuore, dinamicità.
Lichtsteiner 5,5 – Ci capisce poco ed Allegri infatti lo manda sotto la doccia (30’ st Cuadrado 6,5 – I cambi, la salvezza di Allegri; suo l’assist per Morata).
Lemina 5 – Tramonta ancor prima di sorgere.
Hernanes 5 – Ci prova, ma sbaglia spesso. Anche lui esce e cambia la partita della Juventus (3’ sts Morata 7 Pochi minuti, un gol e tanto champagne da bere. Giustamente. Sicuri di venderlo?).
Pogba 6 – Nervoso, va ad intermittenza e questo non piace a nessuno.
Evra 4,5 – Il peggiore del pacchetto juventino. (17’ st Alex Sandro 6 – Entra lui e si spegne Calabria; e non è un caso).
Mandzukic 5,5 – Sgomita con Romagnoli ma non riesce a dare una mano alla fase offensiva bianconera.
Dybala 4,5 – Desaparecido.
Allegri 7 – Tre cambi e la partita prende la svolta che vuole lui. Un grande allenatore deve anche saper leggere la partita. E lui l’ha letta alla perfezione.