Solamente i fan più sfegatati potevano sognare la finale di Coppa Davis 2016. I bookmakers erano infatti contro la Croazia, che, sovvertendo i pronostici, è riuscita invece ad arrivare in fondo.

ALL’ULTIMO ISTANTE

Già incerto il primo turno, quando sulla strada si era presentato il Belgio padrone di casa. Giunti all’ultimo match in totale parità, il punto decisivo lo aveva dato Borna Coric, caparbio nell’andare oltre alla sconfitta in cinque set contro David Goffin non lasciandone alcuno a Kimmer Coppejans. Da Liegi ci si era poi spostati per i quarti sul suolo americano, Paese che ha vissuto momenti migliori nel tennis, ma sempre e comunque difficile da fronteggiare. La brutta partenza minava ulteriormente il passaggio del turno, con due sconfitte nei singolari. Clamorosamente rimontato da Jack Sock, Marin Cilic preparava tuttavia l’impresa: sconfiggere, insieme al prezioso alleato Ivan Dodig, i gemelli Bryan. Un trionfo che aveva dato il via alla rimonta.

RIENTRA KARLOVIC

Dal 16 al 18 settembre le semifinali, stavolta davanti ai propri sostenitori. Un pubblico caldo, caldissimo che ha dato la spinta necessaria a sconfiggere la quotatissima Francia. Determinante il successo conquistato da Cilic ai danni di Richard Gasquet per 3-0. Una vittoria schiacciante, quasi a voler indicare che era nel destino qualificarsi alla finalissima contro l’Argentina per la seconda insalatiera, dopo il trionfo del 2005. Al cospetto dell’Albiceleste ci sarà anche il veterano Ivo Karlovic (37 anni e mezzo), convocato dal capitano Zeljko Krajan. Specialista del serve-and-volley riempirà il vuoto lasciato da Borna Coric, costretto ad un intervento chirurgico al ginocchio e i cui tempi di recupero sono ovviamente da definire. L’ex stella della selezione balcanica Goran Ivanisevic ha intanto punzecchiato i sudamericani. “Siamo più forti, ma questa è una finale. L’Argentina ci è arrivata quattro volte e non ha mai vinto, la loro motivazione sarà incredibile“.