L’unico dubbio della vigilia della finale Champions League è stato definitivamente sciolto da Zinedine Zidane nella conferenza-stampa prepartita: Cristiano Ronaldo ci sarà. Ci sarebbe stato comunque, a meno di ospedalizzarlo, perché uno così non può mancare a una partita così, ma meglio sentirlo dalla viva voce del suo allenatore. Un sospiro di sollievo per il Real Madrid, che non dovrà rinunciare al suo totem nel match più importante dell’anno – o il più importante del decennio, alla pari dell’altro, trionfante euroderby finale del 2014 – un pericolo in più per l’Atletico Madrid e la sua fortezza granitica. Per il resto, quella di San Siro sarà una finale con tutti i protagonisti abili e arruolabili ad eccezione di Raphael Varane, il cui infortunio lo costringerà a saltare anche gli Europei.

Qui Real Madrid

L’assenza di Varane costringe Zidane a una difesa pressoché obbligata, con Pepe e Ramos a formare la coppia di centrali di fronte a Keylor Navas, e Carvajal e Marcelo a spingere sugli esterni. Casemiro sarà il pivote davanti alla difesa, mentre ai suoi lati agiranno Kroos e Modric, a garantire corsa e regia, con Isco e James pronti a subentrare dalla panchina. Davanti, la conferma della BBC (fuori Lucas Vazquez), il tridente composto da Gareth Bale, Karim Benzema e CR7, 16 gol per lui in questa edizione di Champions League, a una sola rete dal record stabilito proprio nel 2014 nella finalissima di Lisbona. Per il portoghese non c’è occasione migliore per provare a migliorare il suo già stupefacente primato.

Qui Atletico Madrid

Anche Simeone ha il suo Cristiano Ronaldo, quell’Antoine Griezmann che in termini percentuali incide sulla produzione offensiva della sua squadra esattamente come il Pallone d’Oro: 32 gol in 53 partite, il 36% delle reti segnate dai colchoneros portano la sua firma, esattamente come per CR7. Grizou ha fatto fuori Barcellona e Bayern Monaco e ora le speranze della revanche rojiblanca passano soprattutto da lui, che farà coppia con un altro soggetto in missione, Fernando Torres, che solo un anno e mezzo fa, qui a San Siro, sembrava aver fatto calare il sipario sulla propria carriera. Solo conferme anche in difesa e a centrocampo: solita, cerniera a 4 davanti a Oblak, Augusto e Gabi a protezione, Saul e Koke a dare una mano sugli esterni.

Le probabili formazioni

REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Pepe, Ramos, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Bale, Benzema, Ronaldo. All. Zidane.

ATLETICO MADRID (4-2-3-1): Oblak; Juanfran, Godin, Gimenez, Filipe Luis; Augusto, Gabi; Saul, Griezmann, Koke; Torres. All. Simeone.