Jupp Heynckes nella storia, ma per la Germania ci vorrà ancora un po’. Il trionfo del Bayern Monaco nella finalissima-derby di Wembley sancisce la settima vittoria assoluta di una squadra tedesca in Coppa dei Campioni/Champions League, per un totale di finaliste che, grazie anche al Borussia Dortmund, sale a 17.

Cifre ben lontane da quelle di Spagna (22 finaliste e 13 vincitrici), Italia (26 finaliste e 13 vincitrici) e Inghilterra (19 finaliste e 12 vincitrici).

Aumenta comunque il margine nei confronti delle nazioni “medi” come Olanda (6 successi su 8 finaliste) e Portogallo (4 su 9), oltre che di Francia (appena 1 su 6), Jugoslavia, Romania e Scozia (1 su 2), Belgio, Grecia e Svezia (1 finalista, ma zero successi).

Interessante invece l’ingresso di Jupp Heynckes nell’esclusivo club di chi ha vinto la coppa dalle grandi orecchie con due squadre diverse: ci erano riusciti, prima di lui (che aveva già trionfato con il Real Madrid nel 1998), solo in tre: l’austriaco Ernst Happel (Feyenoord 1970 e Amburgo 1983), il portoghese José Mourinho (Porto 2004 e Inter 2010) e un altro tedesco, Ottmar Hitzfeld (Borussia Dortmund 1997 e Bayern Monaco 2001).

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