Si è completato il quadro delle semifinali di queste Final Eight di Coppa Italia 2013, con le favorite Sassari e Siena che hanno superato, tutt’altro che agevolmente, rispettivamente Brindisi e Reggio Emilia, raggiungendo così in semifinale Roma e Varese, che nella giornata di giovedì si erano sbarazzate di Cantù e della pessima Milano di Scariolo. Oggi si torna in campo: alle 17.45 con Roma-Varese e in serata sarà il turno di Sassari e Siena.

Il Banco di Sardegna Sassari e l’Enel Brindisi hanno dato vita alla sfida più spettacolare dei quarti di finale. Il primo tempo è stato caratterizzato dalle disastrose percentuali dall’arco dei 6.75 della Dinamo, che dopo 20’ fa registrare un 6/23 che parla da solo: nonostante questo, la squadra di Meo Sacchetti resta attaccata a Brindisi, chiudendo a -1 (45-44). Nella ripresa si scatenano i cugini Diener (Drake chiuderà a 36 punti, Travis con 13 e 12 assist) e Bootsy Thorton, ma Viggiano e compagni reggono il colpo: sorpassi e controsorpassi, nell’ultimo minuto non segna più nessuno e si va all’overtime sull’87-87, dove l’equilibrio viene definitivamente spezzato dalla tripla di Drake Diener del 98-94. Finisce 98-96 coi due liberi di Reynolds, ma a far festa è Sassari.

Match molto equilibrato anche quello tra Montepaschi Siena, pluridetentrice del trofeo, e Reggio Emilia. Per tre quarti la partita resta sul filo del rasoio, con una prima minifuga emiliana al termine del secondo parziale (39-34), rintuzzata dalla tripla allo scadere di Kangur, dopo che a lungo le redini dell’attacco del Montepaschi erano state impugnate da un grande David Moss. Hackett guida la riscossa senese all’inizio del terzo periodo, e Bobby Brown (22 punti per il top scorer di Eurolega) firma il +5 con cui i campioni d’Italia si presentano all’ultimo riposo breve. La Trenkwalder riceve moltissimo da Greg Brunner, 20 punti a referto per lui, ma troppo poco dall’uomo più atteso, Donell Taylor, che si sveglia solo a metà dell’ultimo parziale, con la tripla che riporta Reggio Emilia a -4. È Matt Jenning, a 2 e 37 dalla sirena, a firmare la bomba del +9 che di fatto costringe alla resa gli emiliani. Il finale dice 82-73 per il Montepaschi, che vola a giocarsi l’ennesima semifinale di Coppa Italia contro quella Dinamo Sassari che, meno di un mese fa, gli ha rifilato un clamoroso 96-66.