[aggiornato] Ok, qualcuno di voi ci è cascato mentre altri no. Anche noi di Leonardo.it ci siamo voluti unire al lungo coro di voci, rumor, chiacchiere, indiscrezioni e notizie che di vero non anno nulla. Ma solo per oggi. Buon 1 aprile a tutti! #pescedaprile

Dalla pallavolo al calcio. Julio Velasco sarà il nuovo commissario tecnico della nazionale al posto di Antonio Conte, che ha già annunciato l’addio agli Azzurri al termine dei prossimi Europei. Manca ormai solo l’ufficialità, ma la scelta a sorpresa della Federcalcio è stata compiuta.

A svelare una decisione storica nel mondo dello sport, finora mai nessun allenatore era stato nominato selezionatore di Nazionali di discipline differenti, è stata la manager di Velasco, April Fish.

“Abbiamo superato gli ultimi ostacoli relativi al contratto che legava Julio alla federvolley argentina, tutto risolto. Chi sostiene che Velasco, venendo dalla pallavolo, non possa dirigere la Nazionale di calcio è in errore”, ha dichiarato la Fish in una intervista al Gullible’s Tribune “Ricordo a tutti che nel 1998 fu direttore generale della Lazio”.

Forse non tutti sanno che quella nella società biancoceleste non è stata l’unica esperienza nel mondo del calcio di Julio Velasco.

Nel 1979, infatti, l’allenatore argentino sedette sulla panchina dei dilettanti argentini del Fc Bocalone, portando il club del presidente Ernesto Che Sola dalla quarta alla terza División.

Dubbi sullo schema che Julio Velasco adotterà per l’Italia che cercherà la qualificazione ai mondiali di Russia 2018. Vista la prima esperienza su una panchina di una Nazionale di calcio, c’è chi teme che l’argentino possa dare alla squadra una connotazione troppo difensiva o offensiva.

“Niente paura. Julio ha già in mente la tattica giusta”, ha dichiarato ancora la Fish “Sarà un 3-2-1. Come? Al calcio si gioca in 11? VAbbè, questisono dettagli che andremo a limare in seguito…l’unico pericolo è che la squadra possa rimanere spesso in inferiorità numerica a causa di troppi falli di mano”.