Più invecchia più è buono. No, non stiamo parlando del vino, ma di Gianluigi Buffon, unico italiano, e unico giocatore che milita attualmente nella nostra Serie A, a essere stato inserito nella lista dei 23 calciatori che si contenderanno il FIFA World Player 2016. Riconoscimento staccatosi giusto quest’anno dal Pallone d’Oro, tornato invece di proprietà esclusiva di France Football.

I PAPABILI 23

Il capitano della Juventus rientra nella lista dei 23 candidati alla vittoria finale. Questo l’elenco completo: Sergio Aguero (Manchester City), Gareth Bale (Real Madrid), Gianluigi Buffon (Juventus), Cristiano Ronaldo (Real Madrid), Kevin De Bruyne (Manchester City), Antoine Griezmann (Atletico Madrid), Zlatan Ibrahimovic (PSG/Manchester United), Andres Iniesta (Barcellona), N’Golo Kanté (Leicester City/Chelsea), Toni Kroos (Real Madrid), Robert Lewandowski (Bayern Monaco), Riyad Mahrez (Leicester City), Lionel Messi (Barcellona), Luka Modric (Real Madrid), Manuel Neuer (Bayern Monaco), Neymar (Barcellona), Mesut Ozil (Arsenal), Dimitri Payet (West Ham), Paul Pogba (Juventus/Manchester United), Sergio Ramos (Real Madrid), Alexis Sanchez (Arsenal), Luis Suarez (Barcellona), Jamie Vardy (Leicester City).

PARI E POLEMICHE

Una giornata bella movimentata per il numero 1 della nazionale italiana. Dopo il pareggio della sua Juve col Lione gli erano state attribuite le seguenti parole, proferite ai compagni: “Ragazzi, così non si va da nessuna parte. In Italia vinciamo perché gli altri si scansano, ma in Europa non succede e non succederà. Le uniche due che non si sono scansate in Italia ci hanno battuto. Serve più personalità, più grinta, più voglia di aiutarsi, altrimenti ci complicheremo la vita in campionato e soffriremo in Champions”.

LA SOCIETA’ SMENTISCE

Non si è fatto attendere il comunicato ufficiale della Juventus. Nota concisa, ma chiara come il sole: “Dopo verifiche interne si comunica che quanto scrive oggi la Gazzetta dello Sport nell’articolo dal titolo “E Buffon alza di nuovo la voce…” è falso e ha l’unico obiettivo di alimentare un pregiudizio denigratorio nei confronti della Juventus, dei suoi tesserati e dei suoi tifosi”.