La camera arbitrale del Comitato Etico della Fifa ha ufficialmente sospeso Joseph Blatter e Michel Platini per 90 giorni.

A comunicarlo è stata la stessa Fifa con una nota ufficiale: “La camera arbitrale del Comitato Etico presieduta da Hans-Joachim Eckert – si legge – ha provvisoriamente sospeso il presidente della FIFA Joseph S. Blatter, il presidente UEFA e FIFA Michel Platini e il segretario generale della FIFA Jérôme Valcke (che è già stato messo in congedo dal suo datore di lavoro FIFA) per una durata di 90 giorni”.

Un annuncio che era atteso e che non fa che confermare come il massimo organismo del calcio mondiale stia lavorando sodo per cercare di cambiare le cose: “La durata dei divieti può essere prorogata per un periodo supplementare non superiore a 45 giorni – prosegue la nota – l’ex della FIFA vicepresidente Chung Mong-joon è stato squalificato per sei anni e multato di 100.000 franchi svizzeri. Durante questo periodo, gli individui di cui sopra sono banditi da tutte le attività calcistiche a livello nazionale e internazionale. I divieti entrano in vigore immediatamente”.

I motivi di queste decisioni sono le indagini che vengono svolte dalla camera d’inchiesta del Comitato Etico. Il presidente della camera è il dottor Cornel Borbély. L’inchiesta su Joseph S. Blatter viene portata avanti da Robert Torres, l’indagine su Michel Platini da Vanessa Allard.

“Il procedimento nei confronti del referente della Corea del Sud, Chung Mong-joon, è stato aperto nel gennaio 2015 sulla base di risultati e il rapporto sull’inchiesta nel processo di offerta per i 2018/2022 Coppa del Mondo FIFA – conclude la nota – è stato riconosciuto colpevole di aver violato l’articolo 13 (regole generali di comportamento), articolo 16 (Riservatezza), articolo 18 (Obbligo di informazione, cooperazione e reporting), articolo 41 (Obbligo delle parti di collaborare) e dell’articolo 42 (Obbligo generale a collaborare) del Codice Etico della FIFA”.