L’ex vice presidente della Fifa, Jack Warner, è stato squalificato a vita dal massimo organismo del calcio e non potrà mai più rientrare in alcun modo.

E’ questo quanto deciso dalla commissione etica della Fifa, che sta continuando a portare avanti la sua opera di pulizia interna dopo lo scandalo che ha costretto il presidente Joseph Blatter alle dimissioni; questi, attualmente indagato penalmente dalle autorità svizzere, non ha alcuna intenzione di lasciare il suo posto e, secondo i ben informati, alle prossime elezioni di febbraio potrebbe nuovamente presentare la propria candidatura.

L’allontanamento di Jack Warner arriva a dieci giorni dal licenziamento di Jerome Valcke, già segretario generale e fido consigliere proprio di Joseph Blatter. La Commissione etica del massimo organismo mondiale sta usando davvero il pugno duro, visto che Warner è stato squalificato a vita da qualsiasi attività legata al calcio. Una sanzione che costringerà il dirigente di Trinidad e Tobago a ripensare il proprio futuro.

Certo è che, ad oggi, per Warner i pensieri in testa sono davvero tanti, visto che sul suo groppone pende anche una richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti. La decisione della Fifa è stata presa “in seguito alla conclusione dell’inchiesta del locale comitato etico circa le modalità di attribuzione della Coppa del Mondo 2018 in Russia e di quella del 2022 in Qatar”, si legge in una nota. Traducendo: è assai probabile che Warner abbia spinto affinché le manifestazioni si svolgessero in quei paesi; in cambio di cosa?