La camera investigativa della Fifa ha ufficialmente chiesto, al Comitato etico, di sospendere Joseph Blatter e Michel Platini per 90 giorni.

Se la richiesta, soprattutto per Blatter, dovesse essere accettata, si tratterebbe della prima interruzione di un regno che dura ininterrotto dal 1998 e che porterebbe la Fifa verso le votazioni del 26 febbraio prossimo senza un presidente. Blatter aveva già annunciato a suo tempo che si sarebbe comunque dimesso proprio il 26 febbraio, quando si voterà il successore.

Blatter è stato ufficialmente indagato dalla Procura generale svizzera ma, visto che aveva annunciato di non voler fare nessun passo indietro, ecco che ora si attende il verdetto del Comitato etico che potrebbe forzare una situazione altrimenti bloccata.

La Commissione valuterà anche la posizione del presidente Uefa Michel Platini, sul quale pendono molti dubbi circa un versamento sospetto di due milioni di dollari effettuato nel 2001 a suo favore per lavori compiuti per la Fifa oltre un decennio prima. L’ex numero 10 della Juventus è il candidato più accreditato alla presidenza della Fifa, ma un’eventuale sospensione potrebbe influire negativamente sulla sua corsa elettorale: “Sono stato condannato senza che ci sia alcuna prova di irregolarità da parte mia. È davvero scandaloso – ha affermato giorni fa Blatterfarò un passo indietro solo il 26 febbraio, non un giorno prima. Fino ad allora mi batterò per me e per la Fifa e sono convinto che prima o poi il male verrà alla luce e il bene prevarrà”.