In seguito alle dimissioni del neo-eletto e plurimandatario presidente Joseph Blatter si è finalmente decisa una data per le elezioni presidenziali: il 16 dicembre 2015 è la data in cui si riuniranno i 209 delegati della federazione nel consiglio straordinario. A comunicarlo in via ufficiale tramite la Bbc è stato il segretario della Fifa Jerome Valcke che da Samara in Russia ha anche respinto le accuse sull’autorizzazione della presunta tangente di 10 milioni di dollari trasferita a Jack Warner, allora presidente della Concacaf, per assicurarsi il voto per le elezioni del Sudafrica come Paese ospitante dei Mondiali 2010. Nessuna parola invece sull’altra questione che, sempre secondo la Bbc, coinvolgerebbe Warner nella sottrazione dei fondi destinati alla ricostruzione di Haiti colpita nel terremoto del 2010. Si parla di 750mila euro dati dalla federcalcio coreana e da destinare a titolo di contributo per la ricostruzione di Haiti, ma l’ex dirigente si sarebbe intascato parte di questa somma.

Per sei mesi dunque Blatter, nonostante le rassegnate dimissioni, rimane nell’esecutivo della Fifa avendo 6 mesi a disposizione per varare le riforme che aveva annunciato precedentemente alla sua candidatura. Per quanto riguarda le elezioni presidenziali, sono tre per ora i possibili candidati: il principe giordano Alì bin Al Hussein, già candidatosi nelle precedenti elezioni in ballottaggio con Blatter, Michel Platini (attualmente presidente dell’Uefa) e Luis Figo, anch’egli già candidato alle precedenti elezioni ma poi ritiratosi il 21 maggio. “A causa della situazione credo sia assurdo, per ora, far partire la procedura di assegnazione dei mondiali, sarà tutto rinviato”. Ha aggiunto il segretario generale Valcke dopo la questione delle nuove elezioni presidenziali in merito al rinvio della votazione per assegnare la Coppa del mondo 2026, che si sarebbe svolta aKuala Lumpur, in Malesia, a maggio 2017.

A proposito di Platini, il presidente dell’Uefa ha recentemente difeso il premier francese Manuel Valls duramente accusato di aver approfittato di un volo di Stato per andare a vedere la finale di Champions League tra Juventus e Barcellona, poiché in realtà dopo il match si è tenuto un summit importante su questioni istituzionali legate all’organizzazione dei Campionati Europei di Francia del 2016.