Ha fatto infuriare in tanti il post che Kat Kerkhofs, fidanzata del giocatore del Napoli Dries Mertens, ha pubblicato sul suo blog Juliet’s Journey (per leggerlo cliccate qui). Il motivo di tante polemiche è dovuto al fatto che Kat ha raccontato la sua esperienza personale di vita nella città di Napoli. Una città stupenda ma anche molto molto “complicata”. Non diversa da altre grandi città, ma con caratteristiche del tutto peculiari, che all’occhio di uno straniero potrebbero essere non subito comprensibili.

Io ho letto il post di Kat, scritto in lingua inglese, e ho letto anche le polemiche che ne sono susseguite. Ebbene, io credo davvero che queste ultime siano state esagerate, frettolose e dettate in parte anche dalla poca autocritica che spesso gli italiani evitano di fare. Lei è straniera e dunque non può permettersi di criticare: questo mi è sembrato il nodo fondamentale della questione. Invece io ho trovato il post piuttosto veritiero e genuino, scritto anche con molta molta ironia (la frase “Prima di venire qui mi immaginavo situazioni tipo “Il padrino”. Ma non succede niente di tutto questo” mi ha riportato alla mente i personaggi di Claudio Bisio e Angela Finocchiaro in Benvenuti al Sud).

Kat ha ovviamente sottolineato come ci siano dei pregiudizi nei confronti della città, in parte a torto in parte a ragione, e anche se in alcuni tratti del suo post ha utilizzato parole “pesanti”, non ha descritto una situazione fantascientifica o irreale. D’altra parte lei a Napoli ha vissuto e vive.

Che nella città partenopea si debba convivere con la criminalità organizzata (come in tante altre città d’Italia) o con il problema della spazzatura, non mi sembra sia una grande novità. Che in alcune zone di Napoli occorre avere maggiore attenzione per evitare scippi e rapine neppure (come in altre città d’Italia, sempre bene ribadirlo). Se le sue parole fossero state riportate da un’italiana/un italiano non avrebbero avuto di certo la stessa eco (nessuno se l’è presa per i pregiudizi della coppia milanese Bisio/Finocchiaro in Benvenuti al Sud, anzi…). Si può esprimere amore per una città anche sottolineandone i difetti e se Kat ha scelto di viverci non dobbiamo dubitare del suo amore.

(foto credit: @katkerkhofs on Instagram)