Luiz Felipe Scolari lascia l’incarico di commissario tecnico del Brasile dopo le figuracce rimediate in semifinale e finale per il terzo posto. Formalmente, l’incarico sarebbe terminato a fine mese.  Ha lasciato pure il coordinatore Carlos Alberto Parreira: la federazione brasiliana le ha accettate entrambe. Scolari era tornato a guidare la Selecao nel 2012, dopo che a novembre era stato esonerato Mano Menezes, tradito dal mancato successo ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

Ora inizia il toto – successore. In pole position pare esserci Tite, che è diventato campione del mondo nel 2012 con il Corinthians. Si è preso un anno sabbatico, forse proprio attendendo la chiamata della Federazione. Una decisione verrà presa a stretto giro di posta: il 5 settembre c’è infatti l’amichevole con la Colombia a Miami.  Tite, sì, ma non solo. I brasiliani infatti stanno pensando a un allenatore straniero (e in passato era stato contattato Josè Mourinho).

Uno straniero che lavora in Federazione c’è già, Alexandre Gallo, che guida la Nazionale Under 23 e dovrà assolutamente vincere la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio 2016. Almeno fino a quella data, dunque, non sarà bruciato con l’incarico di ct. Dovesse conquistare il primo gradino del podio, però, potrebbe essere davvero il futuro del Brasile.  Fatto sta che di allenatori famosi all’estero, liberi, non ce ne sono. Né Mou, né Guardiola, né Van Gaal. E allora, la matassa si ingarbuglia e Tite torna a essere il primo nella lista.