Lo aveva lasciato trapelare già dall’estate, durante i Mondiali di nuoto a Kazan, che il momento giusto per ritirarsi dalla scena sarebbe stato dopo le Olimpiadi di Rio. Ora Federica Pellegrini è uscita allo scoperto e lo ha annunciato a chiare lettere in una conferenza stampa a S.Vincent, dove si trova in ritiro con la nazionale: “A 28 anni – ha dichiarato -, dopo aver vinto tutto, fatto tutto quello che dovevo fare penso sia il momento per me più giusto. Penso che dopo le Olimpiadi di Rio per me arriverà il momento dell’addio“.

Poi, quasi a sviare le sue intenzioni e l’attenzione su di sé, vira flessuosa come in vasca sul parallelo ritiro di Flavia Pennetta dal tennis, e commenta così: “Sinceramente, fossi stata nei suoi panni, avrei fatto lo stesso. Lei aveva molta voglia di questo e io non pensavo sinceramente che si ritirasse subito, però vincendo un torneo così importante” ha spiegato la Pellegrini che tempo fa si era confrontata sull’argomento proprio con la tennista brindisina. “Flavia la conosco abbastanza bene, abbiamo parlato anche poco tempo fa quando ci siamo ritrovate a una premiazione al ConiAbbiamo parlato della nostra carriera e dell’età, che per una donna vuol dire anche cercare una famiglia, cercare altro al di fuori dello sport che comunque ci ha preso, per fortuna, tantissimi anni della nostra vita“.

La nuotatrice di Mirano, al netto del medagliere delle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro, lascerebbe con un palmares davvero sterminato, ricchissimo di medaglie e premi. Ci limitiamo a ricordare che nel 2008, alle Olimpiadi di Pechino, vinse la medaglia d’oro nei 200 m stile libero stabilendo il quarto record del mondo della propria carriera (superato poi nel 2009). All’età di 20 anni, fu la prima nuotatrice italiana in grado di conquistare la medaglia d’oro olimpica. La Pellegrini vinse quattro titoli iridatiai Campionati del mondo, diventando così la prima e unica donna in grado di vincere consecutivamente l’oro sia nei 200 m che nei 400 m stile libero in due edizioni diverse dei Campionati. In questa manifestazione è l’atleta più vincente nei 200 m, grazie ai due ori, tre argenti e un bronzo conquistati in sei diverse edizioni. A partire dai mondiali di Montreal del 2005 è sempre salita sul podio in questa specialità, un primato oggettivamente invidiabile e difficile da eguagliare.