Riconoscimento alla Nazionale più forte del tennis femminile, la Fed Cup esiste dal 1963. Un nobile torneo ancora attuale al giorno d’oggi grazie ad un moderno regolamento.

RAGGRUPPAMENTI

Tre le categorie, poste in ordine gerarchico. Diverse Nazionali vengono promosse o retrocesse nella serie superiore o inferiore, a seconda dei risultati ottenuti. L’elite è il World Group, che consta di 8 squadre: solo i partecipanti a questo raggruppamento possono ambire ad alzare la coppa. Si giocano partite ad eliminazione diretta, partendo dai quarti di finale, seguendo con le semifinali e concludendo con la finale, la vincitrice della quale sarà campione della Fed Cup. Divisione inferiore il World Group II, anch’esso costituito da 8 squadre. Un solo turno, le trionfatrici avranno il diritto di partecipare ai play-off per il salto di categoria, opposte alle 4 squadre uscite nei quarti della massima divisione. Le perdenti del World Group II dovranno lottare per non retrocedere in un altro spareggio parallelo che le vedrà impegnate contro le 4 squadre impostesi della categoria inferiore, suddivise su un criterio geografico: Americhe, Asia/Oceania, Europa/Africa.

IL CONFRONTO CON LA COPPA DAVIS

Modificato recentemente il format per renderlo simile a quello della Coppa Davis. Una sola la differenza: ogni “round” dura due giorni (invece dei tre della Coppa Davis), in cui si giocano i “ties” (singolare tie). Le partite tra due Nazioni, formate da due incontri di singolare, si tengono nel primo giorno. Due singolari ed un doppio vanno invece in scena nel secondo. L’incontro di doppio viene infine disputato come ultimo, in contrasto a quanto avviene nella competizione maschile. Il team che si presenta ad un “tie” è composto da quattro giocatrici; una di esse può essere il capitano, oppure può essere presente un “capitano non giocatore”, anche uomo (spesso lo stesso della Coppa Davis), che gestisce le convocazioni.