CAGLIARI - Tre ore e 13′ di sofferenza e (alla fine, molto alla fine…) gioia che si sono mischiate in un match epico, come spesso capita in Fed Cup o Coppa Davis. Roberta Vinci da Taranto, n.13 del mondo, supera in tre set, con il punteggio di 5-7, 7-5, 8-6 e dopo aver annullato quattro match point in due set diversi, la russa Alexandra Panova, 24 anni, n.136 WTA, e dà all’Italia l’1-0 nella finale di Fed Cup 2013 contro la Russia.

Foto Federtennis.

Match persino assurdo, in certi momenti. La pugliese ha perso il primo set 7-5 e si è trovata sotto 5-2, 40-15 (quindi con due match point da affrontare) nel secondo: li ha annullati entrambi, per poi superarne un terzo nello stesso game, infilare sette giochi consecutivi e volare 2-0 nel terzo set. Finita? Macché: 3-5 Panova, con Roberta che tiene il servizio del 4-5, poi vola 0-40 su servizio dell’avversaria, si fa rimontare, ma impatta comunque sul 5-5 dopo aver annullato un altro match point. Alla fine chiude 8-6 sull’errore della russa, a rete, dopo oltre tre ore di gioco. La tarantina ha sofferto la potenza dell’avversaria, anche al servizio, mentre lei stessa non ha trovato mai continuità con la prima palla, giocando però come sempre bene tatticamente, al volo e con le palle corte, molto efficaci. La Panova ha mostrato un discreto talento, ottimo servizio, buoni colpi a rimbalzo, si è anche avventurata a rete spesso, soprattutto nel terzo set, ricavandone a volte punti insperati, a volte  disastri clamorosi, ma alla fine si è dovuta arrendere all’esperienza, soprattutto, della Vinci.

Così Roberta subito dopo il suo incontro ai microfoni RAI: “Ho vinto con una grande forza dentro, non stavo bene fisicamente, non sono praticamente riuscita ad allenarmi in questa settimana, avevo male al collo, alla fine ho avvertito anche i crampi, ma sono riuscita comunque a impormi con il cuore, grazie anche al pubblico e alle mie compagne che mi hanno sempre sostenuto“.

FINALE FED CUP 2013, ITALIA-RUSSIA1° singolare,

Roberta Vinci (Ita) – Alexandra Panova (Rus): 5-7, 7-5, 8-6.