Spesso, quando una squadra italiana incontra una squadra danese nelle coppe europee, si da per scontato che il pronostico sia tutto dalla nostra parte, a nostro favore. Considerazione condivisibile, ma limitatamente alla doppia sfida o al passaggio del turno in un girone a 4.

E’ vero che i club danesi, Fc København a parte, non hanno lo stesso spessore della Nazionale. Al massimo una qualificazione agli Ottavi di Champions, contro fasi finali di Mondiali ed Europei come se piovesse.

Il calcio danese brilla soprattutto grazie ai suoi “ambasciatori” all’estero, ma negli ultimi anni qualcosina sta cambiando.

Solo così si spiegano gli ultimi due pareggi (1-1 con Nordsjælland e FCK) della Juve nella capitale. La terza sfida danese dei bianconeri, che si perde nel tempo (1981-82, Coppa Campioni) li vide trionfatori in casa del piccolo Hvidovre, ma allora il calcio danese era appena uscito dall’era del dilettantismo puro.

Da lì in poi abbiamo avuto questi risultati (con la squadra italiana in trasferta, ovviamente):

Brøndby-Roma 0-0 (1991)

B 1903-Torino 0-2 (1992)

Fc Copenaghen-Milan 0-6 (1993)

OB Odense-Parma 0-0 (1995)

Brøndby-Roma 2-1 (1995)

Silkeborg-Roma 0-2 (1998)

Aab Aalborg-Udinese 0-2 (1999)

Fc Copenaghen-Lazio 2-1 (2001)

Brøndby-Parma 0-3 (2001)

OB Odense-Parma 0-2 (2006)

Aab Alborg-Sampdoria 0-0 (2007)

OB Odense-Genoa 1-1 (2009)

Fanno 2 vittorie danesi, 4 pareggi e 6 successi italiani, ma solo due veramente netti.

In un caso, poi (Sampdoria-Aab) l’italiana è uscita di scena.

Foto: Infophoto.