L’annuncio ufficiale non è ancora arrivato, ma non ci sono più dubbi: Radamel Falcao (foto by InfoPhoto) è un giocatore del Monaco. Il club di proprietà del megamiliardario russo Dmitry Rybolovlev ha infatti deciso di pagare la clausola rescissoria di 60 milioni di euro all’Atletico Madrid: andando a memoria, ma con poche possibilità di sbagliarci, si tratta del più clamoroso acquisto mai effettuato da un club neopromosso nella massima serie.

L’approdo del Tigre alla corte di Ranieri – tanto Alberto quanto Claudio – è una risposta indiretta dei monegaschi all’incoronazione di Re Zlatan di Parigi, nonché una minaccia al nostro calcio di decrescita non si sa quanto felice. Con il PSG destinato a entrare stabilmente nell’elite del calcio europeo (perlomeno finché i qatarioti non si stuferanno di immettere petrodollari) e un Monaco che pare abbia tutte le intenzioni di seguirne le tracce, la Ligue-1 si prepara al doppio sorpasso sui massimi campionati d’Italia e Portogallo.

Diamo un’occhiata al ranking UEFA: irraggiungibile il terzetto composto da Spagna, Inghilterra e Germania (rispettivamente a quota 88.025, 82.677 e 79.328), il quarto posto occupato dall’Italia (64.147) rischia seriamente di venir preso d’assedio non tanto dal Portogallo (59.168), ma, perlappunto, dalla Francia (59.000). Va detto che, negli ultimi cinque anni, non è mai accaduto che la Francia totalizzasse più punti dell’Italia, tornata quest’anno a sfiorare i 15.000 (non accadeva dal 2010): ma bastano 2-3 stagioni per ribaltare le gerarchie e le premesse non sono affatto confortanti.