STOCCARDA – Giornata da incorniciare per il tennis italiano: Filippo Fognini, ligure, 26 anni, ha conquistato il primo titolo ATP in carriera, alla terza finale, sulla terra rossa di Stoccarda, mentre Roberta Vinci, tarantina che però vive e si allena a Palermo da anni, ha trionfato per la nona volta nel circuito WTA (su dieci finali…) proprio a… casa sua, nel capoluogo siciliano, battendo l’amica del cuore e compagna di successi nel doppio, Sara Errani.

La MercedesCup, il torneo ATP 250 di Stoccarda, ha ora un nome italiano in un albo d’oro che comprende campioni del calibro di Nadal, Del Potro, Kuerten, Muster. La terza finale della carriera di Fabio era contro un giocatore pericoloso, talentuoso e sostenuto dal suo pubblico. Non a caso, tre dei quattro titoli di Philipp Kohlschreiber erano arrivati in Germania, dove riesce a esprimersi sempre al meglio. Ma in questa bella domenica tedesca, il numero 2 del torneo e 25 del mondo non ha trovato risposte al gioco di Fognini. Fabio ha trionfato con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-4, raggelando il pubblico del TC Weissenhof, pronto a festeggiare il proprio beniamino. “Voglio dedicare il titolo alla mia ragazza, che oggi compie gli anni. E voglio ringraziare il mio coach, Jose Perlas”. Queste le prime parole di Fabio, dopo questo capitolo fondamentale nella sua carriera.

Roberta Vinci si è invece imposta all’Italiacom Open, prova International da 235 mila dollari del WTA Tour, di scena al Country Time Club di Palermo. La tarantina, testa di serie numero due e 11 del mondo, ha battuto in finale l’amica e compagna di doppio Sara Errani, favorita numero uno e e 6 del ranking, in tre set: 6-3, 3-6, 6-3. La Vinci ha messo così fine a una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive contro la Errani. Era la prima finale a Palermo, città in cui vive e si allena ormai da anni. La tarantina, 30 anni, conferma così il suo bilancio positivo nelle dieci finali disputate nel circuito maggiore: 9 vittorie e una sola sconfitta. Quest’anno si era già imposta a Katowice battendo un’altra top ten, la ceca Kvitova.