Tempi duri per il CT della Russia Fabio Capello che, oltre alle critiche di una parte della stampa locale per il gioco che stenta a decollare, deve ora fare i conti con l’aspetto finanziario del suo faraonico (almeno in teoria) contratto. L’ingaggio dell’ex allenatore di Milan, Roma e Juventus è salito alla ribalta delle cronache in questi giorni a causa della mancanza di fondi della RFU (la federazione calcistica russa), dando vita a una situazione che sta mettendo a rischio la capacità di far fronte agli impegni presi con il tecnico friulano.

A chiarire la vicenda è stato Serghiei Stepashin, membro del comitato esecutivo della Federcalcio russa ed ex presidente della Corte dei Conti, che ha dichiarato:

“Vi dico, con responsabilità, che la RFU non ha semplicemente i soldi per pagare Capello. È una cosa sconveniente che non venga pagato il capo allenatore delle nazionale, ma quando il contratto è stato firmato era necessario pensare alle fonti per finanziarlo e ora queste fonti vanno cercate. In generale, da ex presidente della Corte dei Conti, credo che il pagamento debba basarsi sui risultati. Questo è considerato un uso efficiente dei fondi.”

Stepashin ha aggiunto inoltre che la questione dovrebbe essere sistemata entro sabato, facendo capire che il problema è legato alla mancanza delle coperture finanziarie date per certe due anni fa, quando la RFU prese Fabio Capello offrendogli un ingaggio di 8 milioni di euro all’anno fino al 2018 (data in cui la Russia ospiterà i Mondiali).

Dalle parole del dirigente trapela comunque una certa insoddisfazione per i risultati fin qui ottenuti da “Don Fabio”, il cui contratto oneroso appare ancora più pesante a fronte della bruciante eliminazione al primo turno di Brasile 2014 arrivata con zero vittorie, due pareggi e una sconfitta valsi un misero terzo posto alle spalle di Belgio e Algeria.

Con lo staff tecnico dimezzato a causa delle assenza degli assistenti Christian Panucci e Massimo Neri, ancora senza contratto, Capello e la Russia sono nel frattempo volati in Austria, dove sabato affronteranno Polster e compagni in una sfida per le Qualificazioni Europee che potrebbe valere il primato del Gruppo G.