Fabio Aru ha vinto la Vuelta 2015. E’ stato il sesto italiano a riuscirci. I suoi predecessori sono stati Angelo Conterno, che ci riuscì nel 1956, Felice Gimondi (1968), Giovanni Battaglin (1981), Marco Giovannetti (1990) e Vincenzo Nibali (2010), nessuno di questi, però è stato capace di vincere così giovane, a soli 25 anni.

Fabio Aru è nato a San Gavino Monreale, comune del Medio Campidano, il 3 luglio 1990. Da piccolo gioca a tennis, calcio e va in bicicletta. Sarà quest’ultima passione ad avere la meglio.

Dall’età di 15 anni si dedica esclusivamente alle due ruote. Mountain Bike e Ciclocross le prime discipline praticate: Fabio si fa subito notare, disputando gare nazionali e mondiali di categoria.

Si diploma al liceo classico, poi fa le valigie ed insegue il suo sogno partendo per Bergamo. Disputa il Giro della Lunigiana, poi inizia la carriera fra gli Under 23.

Viene inserito nelle file del Palazzago-Elledent-RAD Logistica, guidato dal direttore sportivo Olivano Locatelli. Diverse le vittorie, tra queste la Toscana terra di ciclismo conquistata all’ultimo anno da dilettante.

Nel 2012 il salto tra i professionisti. Viene inserito nell’organico dell’Astana come gregario, ma nel 2014 fa vedere di che stoffa è fatto. Al Giro d’Italia di quell’anno Michele Scarponi si infortuna, Fabio Aru diventa capitano della squadra e giunge terzo in classifica generale dopo aver vinto la sua prima tappa da professionista.

Nello stesso anno, Aru è al via della Vuelta di Spagna 2014, dove conquista la sua seconda tappa.

Quest’anno Aru si è preso altre soddisfazioni. Oltre alla Vuelta di Spagna, da sottolineare il secondo posto al Giro d’Italia, sconfitto solo da Contador.