Il terzo titolo mondiale consecutivo di Sebastian Vettel non ha fatto felici solo i suoi tifosi: tutti i dipendenti della Red Bull avranno di che gioire del successo del pilota tedesco, e non solo per spirito aziendalista. Come riporta quest’oggi il Daily Mail, infatti, la casa di Salisburgo ha deciso di omaggiare tutti i 550 lavoratori dello stabilimento di Milton Keynes con un premio-produzione (o premio-partita) di 10mila sterline a capoccia, che al cambio fanno 12mila euro. Per tutti loro, dalle centraliniste ai magazzinieri, si preannunciano festività natalizie decisamente positive.

L’iniziativa sarebbe stata promossa nientemeno che da Mister Red Bull in persona, alias Dietrich Mateschitz, alias uno degli imprenditori più geniali del nuovo millennio. La sua storia è quasi romanzesca: iniziata con una bevanda medicinale thailandese, la Krating Daing (“bufalo rosso acquatico”), conosciuta per caso in uno dei suoi viaggi in Oriente e trasformata dal suo istinto predatorio nell’energy drink più famoso e venduto al mondo, e proseguita con innumerevoli avventure nel mondo dello sport – dal calcio, all’hockey, agli sport estremi (vedasi l’impresa di Baumgartner) fino alla Formula 1. Oggi, con 5,3 miliardi di dollari di patrimonio, è al 193esimo posto della classifica degli uomini più ricchi del pianeta griffata Forbes. No, quei 6,5 milioni di euro elargiti come premio-produzione non devono essergli pesati più di tanto.