Agli Europei di volley femminili in corso in Olanda, confitta senza appello al termine del girone eliminatorio per l’Italia di Bonitta che, peggio ancora, è finita nella parte di tabellone che comprende, a eliminazione diretta, le due squadre più forti, Russia e Serbia, mentre nella parte alta sono rimaste Olanda e Turchia, teoricamente ben più abbordabili. Teoricamente. Perché le azzurre in realtà le hanno ‘prese’ sonoramente proprio dalle ‘orange’ e ora, invece di essere qualificate direttamente per i quarti di finale, dovranno passare dagli ottavi, contro la Croazia.

SCONFITTA SENZA APPELLO

Il ko dunque costa caro alle ragazze di Marco Bonitta che adesso dovranno disputare il 30 settembre a Rotterdam i playoff contro la Croazia (ore 17 diretta Rai Sport) per accedere ai quarti di finale, dove ad attendere la vincitrice c’è già la Russia, campione europea in carica. In merito alla partita con L’Olanda le azzurre hanno sofferto tremendamente il servizio avversario, non riuscendo ad essere incisive con il proprio: 1 a 8 il conto degli aces. Venendo a mancare la ricezione, l’Italia non è stata in grado di sviluppare il proprio gioco, diversamente dalle olandesi che sono andate a segno con continuità. Male anche il muro italiano: 3 quelli messi a segno contro gli 11 avversari. Dopo i primi due set il Ct Bonitta ha provato il tutto per tutto e con gli ingressi di Malinov, Caterina Bosetti, Sorokaite e Arrighetti l’Italia ha reagito, ma non è bastato. Miglior marcatrice del match è risultata l’olandese Buijs con 17 punti, seguita dall’azzurra Diouf (15 p.).

CRONACA

L’avvio è stato tutto in salita per l’Italia che ha faticato a trovare soluzioni in attacco, al contrario delle olandesi pungenti anche al servizio. Le azzurre hanno provato ad aggrapparsi alla difesa, ma dopo aver accorciato le distanze sono calate anche in ricezione, consentendo alle avversarie di imporsi nettamente, nonostante il doppio cambio Malinov-Sorokaite (15-25).

Meglio l’inizio delle ragazze di Bonitta nel secondo set, con Diouf che ha portato l’Italia avanti 7-4. L’Olanda, però, ha subito reagito e con un contro parziale si è portata al comando, mettendo in grossa difficoltà Lo Bianco e compagne. Per tutto il parziale Il servizio “oranje” si è rivelato una spina nel fianco della ricezione italiana, Bonitta ha provato a rispondere con Caterina Bosetti per Del Core, ma le azzurre non state capaci di riportarsi a contatto (18 -25).

Sotto 2-0 e con le spalle al muro il ct italiano ha stravolto il sestetto di partenza, affidando la regia a Malinov in diagonale con Diouf, Arrighetti per Guiggi e schierando Sorokaite nel ruolo di martello, con la ricezione affidata a Caterina Bosetti e Di Gennaro. I cambi hanno avuto un buon effetto sull’Italia che ha tenuto bene testa alla olandesi, riuscendo anche ad allungare (13-16). Una serie di errori in attacco, però, è costata carissima a Diouf e compagne che sono state costrette a subire il sorpasso, per poi cedere (22-25).

BONITTA:

“Bisogna essere onesti e ammettere che l’Olanda ci è stata superiore. Dispiace perché siamo stati carenti in ricezione, uno dei principali nostri punti di forza e quindi non siamo riusciti a sviluppare il nostro gioco. Sotto 2-0 ho provato il tutto per tutto e secondo me la nuova formazione non si è comportata male, ma purtroppo non è stato sufficiente a vincere al set. La sconfitta indubbiamente segna il nostro cammino, andiamo ai play off con la consapevolezza che non possiamo più commettere alcun errore.”.

GUIGGI:

“Non ha funzionato quasi niente a partire dalla battuta, non siamo riuscite mai a metterle in difficoltà e così hanno fatto un po’ quello che hanno voluto in attacco. Loro hanno disputato una partita praticamente perfetta, sfruttando molto bene i nostri punti deboli. Avremo voluto dare di più, ma adesso tocca rimboccarsi le maniche e tirare fuori tutto quello che abbiamo, perché non possiamo più sbagliare. Sappiamo che l’Europeo si allunga un po’, ma dobbiamo trovare da questa sconfitta la forza per reagire e farci strada nel torneo.”

ITALIA – OLANDA 0-3 (15-25, 18-25, 22-25).

ITALIA: Lo Bianco 1, L. Bosetti 5, Guiggi 1, Diouf 15, Del Core 1, Chirichella 5. Libero: De Gennaro. Sorokaite 3, Malinov 1, C. Bosetti 5, Arrighetti 1, Tirozzi 1, Sansonna. N.e: Centoni. All. Bonitta

OLANDA: Dijkema 3, Balkestein 11, Steenbergen 4, Buijs 7, Slöetjes 17, De Kruijf 6. Libero: Stam. Pietersen, Knip, Nummerdor-Flier, Stoltenborg, Plak 4, Belien. N.e: Schoot. All. Guidetti

Arbitri: Gradinski (Ser) e Isajlovic (Aut).

Spettatori: 5600. Durata Set: 28’, 26’, 30’.

Italia: 11 bs, 1 a, 3 m, 23 et.

Olanda: 8 bs, 7 a, 9 m, 16 et.

RISULTATI e CLASSIFICHE

(3a Giornata, 28 settembre) – Pool A (Apeldoorn, Olanda): Polonia – Slovenia 3-0 (25-18, 25-19, 25-21), Olanda – Italia 3-0 (25-15, 25-18, 25-22). Classifica: Olanda 3V (9 p.), Italia 2V (6 p.), Polonia 1V (3 p.), Slovenia 0V (0 p.).

Pool B (Anversa, Belgio): Azerbaijan – Ungheria 1-3 (16-25, 28-26, 22-25, 16-25), Belgio – Turchia 0-3 (18-25, 17-25, 16-25). Classifica: Turchia 3V (9 p.), Belgio 2V (6 p.), Ungheria 1V (3 p.), Azerbaijan 0V (0 p.).

Pool C (Rotterdam, Olanda): Bielorussia – Bulgaria 3-2 (25-21, 25-23, 14-25, 20-25, 15-11), Russia – Croazia 0-3 (21-25, 24-26, 24-26). Classifica: Russia 2V (6 p.), Bielorussia e Croazia 2V (5 p.), Bulgaria 0V (2 p.).

Pool D (Eindhoven, Olanda): Germania – Rep. Ceca 3-0 (25-17, 25-23, 25-17), Romania – Serbia 0-3 (20-25, 14-25, 15-25). Classifica: Serbia 3V (9 p.), Germania 2V (6 p.), Rep. Ceca 1V (3 p.), Romania 0V (0 p.).

PLAY OFF

(30 settembre): gara 25 (Rotterdam): Italia – Croazia (ore 17 diretta Rai Sport); gara 26 (Anversa): Belgio – Rep. Ceca; gara 27 (Rotterdam): Bielorussia – Polonia; gara 28 (Anversa): Germania – Ungheria.

QUARTI DI FINALE

(1 ottobre): (Gara 29, Rotterdam): Olanda – vincente gara 27; (Gara 30, Anversa): Turchia – vincente gara 28; (Gara 31, Rotterdam): Russia – vincente gara 25; (Gara 32, Anversa): Serbia – vincente gara 26

FASE FINALE

Nelle semifinali (Rotterdam, 3 ottobre) si affronteranno le formazione vincitrice della gara numero 29 contro quella della gara numero 30 e la vincitrice della gara 31 contro quella della gara 32. Il 4 ottobre sempre a Rotterdam sono in programma gli incontri che assegneranno le medaglie: ore 14 finale 3-4 posto, ore 17 finale 1-2 posto.