Ancora non brillantissima, soprattutto in avvio di partita, ma vincente. E conta solo quello, almeno per ora. L’Italia di Marco Bonitta batte 3-0 (25-22, 25-21, 25-20) una Croazia tosta e mai doma negli ottavi di finale degli Europei olandesi 2015, e vola nei quarti di finale dove affronterà la Russia campione uscente. Un test durissimo. Ma intanto, meglio esserci…

ITALIA-CROAZIA

Il coach azzurro prende il coraggio in mano e mette in campo Caterina Bosetti in banda, in diagonale con Antonella Del Core, al posto della sorella Lucia a inizio match. Non durerà molto questo duo, ma è comunque un cambiamento. Sestetto confermato per il resto, con Lo Bianco-Diouf, Chirichella-Guiggi e De Gennaro libero. Il primo set è quasi tutto in salita per le azzurre, che hanno però il merito di non mollare anche sotto di tre punti, recuperare e poi chiudere 25-22 con un muro di Martina Guiggi. Assoluta trascinatrice Valentina Diouf, unica veramente costante in attacco. Il muro, proprio, e soprattutto la difesa sono i fondamentali che funzionano meglio, mentre continuiamo a soffrire in ricezione (che migliora con l’ingresso di Lucia Bosetti per capitan Del Core) e un po’ anche in attacco, Diouf a parte. Bene la Croazia a muro con Poljak, ottime difese del libero. Nei successivi due parziali l’Italia gioca meglio, comanda sempre, non domina completamente perché le avversarie sono comunque coriacee, ma vince senza patemi.