AARHUS (Danimarca) - Soffrendo, ma vincendo, com’è spesso capitato alla banda-Berruto negli ultimi due anni in match da dentro o fuori. L’Italia, ancora senza capitan Savani, si ritrova d’incanto dopo il ko con il Belgio, gioca una partita sontuosa in difesa, mette a segno 18 muri punto (!), serve bene, fa fatica in ricezione, ma batte 3-1 l’Olanda nei playoff (o ottavi di finale) dell’Europeo danese-polacco e vola finalmente ai quarti, dove domani, mercoledì 25 settembre, alle ore 17.00, affronterà la Finlandia, ex squadra del ct azzurro… (foto sito ufficiale CEV).

ITALIA-OLANDA: 3-1 (24-26, 25-18, 25-21, 25-18)

ITALIA: Beretta 12, Travica 3, Parodi 5, Birarelli 10, Vettori 20, Zaytsev 17, Rossini (L). Kovar 1, Giovi. N.e: Saitta, Mazzone, Piano. All. Berruto.

OLANDA: Rauwerdink 8, Kooistra 7, Abdel- Aziz 5, Maan 13, Koelewijn 3, Overbeeke 12, Jorna (L). Ter Horst 3, Klapwijk 3, Freriks 1, Bontje 1. N.e: Van Garderen. All. Benne.

Arbitri: Schiemenz (GER), Labasta (CZE). Spettatori 3080. Durata set: 29’, 24’, 25’, 25’. Italia: a 6, bs 16 , mv 18, et 27; Olanda: a 8, bs 20 mv 9 et 31.

LA CRONACA –  Gli Azzurri battono 3-1 (24-26, 25-18, 25-21, 25-18) l’Olanda e conquistano così l’accesso ai quarti di finale dove domani affronteranno la Finlandia (ore 17 diretta Rai Sport 1) in quella che sarà la ripetizione dello stesso incrocio di due anni fa in Austria. Nel complesso la partita è stata davvero bene giocata dalla formazione tricolore che nonostante l’iniziale svantaggio non si è mai disunita, anzi ha saputo ricompattarsi giocando bene al servizio e nella fase muro-difesa, fattore che ha permesso una buona distribuzione del gioco con un Vettori sugli scudi (20 punti), supportato dal solito Zaytsev (17 per lui) e con i due centrali che oggi hanno disputato una grande gara (Beretta 12, Birarelli 10) con un lavoro davvero prezioso.

La partita è iniziata con Berruto che ha dovuto rinunciare ancora una volta a Cristian Savani, lasciato in tribuna assieme a Filippo Lanza schierando così Travica in palleggio, Vettori opposto, Parodi e Zaytsev schiacciatori, Beretta e Birarelli centrali, Rossini libero. L’Olanda è invece scesa in campo con Abdel-Aziz palleggiatore, Overbeeke opposto, Rauwerdink e Maan schiacciatori, Kooistra e Koelewijn centrali, Jorna libero.

Nel primo set l’Italia ha mostrato buone cose anche se a fasi alterne (6 muri nel parziale). Dopo essere riusciti a portarsi in vantaggio di quattro lunghezze (11-7) gli Azzurri hanno però progressivamente ceduto il passo all’Olanda che si è rifatta sotto riuscendo poi a vincere al quarto set ball, dopo i primi tre (consecutivi) annullati dagli azzurri. Secondo parziale tutto a favore della formazione di Berruto che è stata in grado di imporre il proprio ritmo con un buon servizio e migliorando le proprie percentuali (attacco passato dal 35% del primo al 55%, ricezione dal 41% al 64%) chiudendo poi il set con 7 punti di vantaggio.

Il terzo è iniziato con l’Olanda che ha cambiato l’opposto (Klapwijk al posto di Overbeeke). Gli Orange nelle primissime fasi hanno sorpreso l’Italia portandosi sul 3-0. Gli Azzurri però hanno continuato a giocare sui buoni livelli espressi nel parziale precedente e hanno ripreso gli avversari agguantando il primo vantaggio sull’11-10. Da lì in poi sono riusciti a tenere ben in mano la situazione non rischiando praticamente nulla grazie a delle buone trame offensive frutto anche di una buona ricezione e a una costante solidità difensiva favorita dal lavoro a muro. Nel quarto l’andamento dell’incontro non è cambiato con Birarelli e compagni in grado di gestire bene (anche se sono partiti 8-3, per poi farsi riprendere sul 12-12) la situazione pur dovendo, ad un certo punto, rinunciare a Parodi sceso in campo stringendo i denti e sostuito da Kovar.

BERRUTO:Abbiamo raggiunto l’obiettivo che pensavamo di conquistare già a Odense. Abbiamo messo in campo tanta grinta e cuore giocando molto bene e meritando una vittoria che desideravamo. Siamo contenti per come sono andate le cose, ma con moderazione perché domani ricominceremo da capo“.

BERETTA: “E’ stata sicuramente la mia miglior partita. Sono molto soddisfatto di aver contribuito a questo passaggio del turno, ma è anche vero che non avevamo grosse alternative. Se ci fermiamo ora torniamo a casa e noi non vogliamo farlo”.

BIRARELLI: “Siamo sicuramente contenti. La sconfitta con il Belgio aveva minato un po’ le nostre sicurezze, ma oggi proprio tutti abbiamo dato una mano e abbiamo dimostrato di poter fare qualcosa di più, anche se non è ancora abbastanza. Possiamo e dobbiamo giocare meglio. Anche oggi abbiamo commesso qualche errore di troppo che potremmo pagare a caro prezzo contro avversari più forti”.

ZAYTSEV: “E’ andata bene anche se abbiamo avuto bisogno di un primo set di adattamento. Non sono proprio soddisfatto del mio rendimento perché potevo fare meglio in ricezione, ma la cosa più importante era batterli e continuare il nostro percorso. Luca poi oggi ha disputato una grande gara, abbiamo bisogno di talenti come lui”.

RISULTATI E CALENDARIO

Play off – oggi

Aarhus. Gara 25: Italia – Olanda 3-1

Gdansk. Gara 26: Polonia – Bulgaria (ore 20)

Aarhus. Gara 27: Serbia – Danimarca (ore 20)

Gdansk. Gara 28: Russia – Slovacchia 3-0 (25-20, 25-14, 25-21)

Quarti di finale – domani

25/9 (Gara 29, Aarhus): Belgio – vincente Serbia/Danimarca (ore 20)

25/9 (Gara 30, Gdansk): Francia –Russia (ore 17)

25/9 (Gara 31, Aarhus): Finlandia – Italia (ore 17)

25/9 (Gara 32, Gdansk): Germania – vincente Polonia/Bulgaria (ore 20).