L’Italia guarda tutti dall’alto nell’albo d’oro. Mercoledì gli azzurrini inizieranno il loro Europeo Under 21 in Israele, dove fanno parte del girone B con Inghilterra, Norvegia e la formazione ospitante.

Devis Mangia ha una esponsabilità, quella che ci vuole tra le favorite d’obbligo, visto che per ben 5 volte la nostra nazionale ha messo tutti in riga.

La prima volta nel 1992, quando nella doppia finale di Ferrara e Vaexjoe, abbiamo avuto ragione della Svezia: 2-0 in casa, con reti di Buso e Sordo e sconfitta indolore (0-1) in Scandinavia.

Il ct era Cesare Maldini, che seppe ripetersi nel 1994, a Montpellier (Francia), quando nella finalissima fu decisivo il golden goal di Orlandini al 6′ del primo tempo supplementare.

Ancora Cesarone in panchina e terzo trionfo di fila nel 1996: a Barcellona viene superata la Spagna ai rigori, dopo che il risultato al 120′ era ancora in parità (1-1; autorete di Idiakez e pari spagnolo di Raul). Nonostante l’errore iniziale di Panucci, azzurrini vincenti grazie ai centri di Fresi, Pistone, Nesta e Morfeo, mentre per la Spagna sbagliano De La Pena e Raul.

Nel 2000, in Slovacchia, il quarto sigillo, con un nuovo ct, Marco Tardelli: il 2-1 in finale alla Repubblica Ceca è firmato da Andrea Pirlo, autore di una doppietta (uno su rigore).

Siamo infine al 2004, quando sono i ragazzi di Claudio Gentile ad alzare il trofeo per la quinta volta: nella finale di Bochum (Germania), secco 3-0 alla Serbia, con acuti di De Rossi, Bovo e Gilardino.

Foto: Infophoto.