Mancava il metallo più prezioso. E’arrivato. La seconda giornata in vasca al National Olympic Swimming Pool di Netanya racconta di un oro, un argento e un bronzo, riservando il colpo grosso sul sipario con la 4×50 mista mixed al record dei campionati europei in vasca corta in 1’38″33. Gli azzurri, bronzo mondiale a Doha 2014 dietro Brasile e Gran Bretagna e bronzo uscenti, partono forte con turbo Simone Sabbioni che cambia in testa col personale di 23″50 dopo la prima frazione a dorso; Fabio Scozzoli tocca in 25″99 e Silvia Di Pietro (in gara cinque minuti dopo il bronzo nei 50 farfalla) in 25″24 per il secondo posto di partenza di Erika Ferraioli che va veloce nello stile libero in 23″60 e rimonta la Russia, al tocco con un ritardo di tre centesimi.

ALLORI

L’Italia in precedenza aveva sfatato il tabù farfalla con l’argento di Matteo Rivolta nei 100 ed il bronzo di Silvia Di Pietro nei 50: medaglie che non erano mai state conquistate dagli azzurri nelle rassegne continentali in vasca corta, addirittura mai sul podio di nessuna distanza della farfalla al maschile. Rivolta è d’argento in 49″70 (22″99 il passaggio ai 50, che è record italiano: battuto il 23″09 di Orsi dello scorso 13 novembre a Massarosa), dietro al supercampione ungherese Laszlo Cseh (49″33), primo nel giorno del suo compleanno. Il ventiquattrenne di Fiamme Oro Roma e Team Insubrika, che da settembre si allena a Roma agli ordini di Mirko Nozzolillo, passa in testa i primi 50 e poi cede alla rimonta dell’ungherese. La seconda medaglia di giornata è il bronzo nei 50 farfalla di Silvia Di Pietro, che prima stabilisce in semifinale il record italiano in 25″22 e poi si piazza terza in 25″26. Per la ventiduenne romana tesserata Forestale e Canottieri Aniene, dove si allena con Mirko Nozzolillo, già argento europeo nel 2013 ad Herning con la 4×50 stile mista, è la prima medaglia individuale nella rassegna continentale.