HERNING (Danimarca) - Una bell’Italia, anche al di là delle medaglie conquistate, tre, tutte d’argento, inaugura al meglio l’edizione n.17 dei Campionati Europei in vasca da 25m a Herning, in Danimarca. Pur senza capitan Di Tora, la formazione azzurra, con un manuale scritto di regole ferree comportamentali da seguire tassativamente, riesce a creare un gruppo compatto e unito, con un bel ambiente all’interno, inserisce alla grande le matricole e piace perché in acqua mette tutto, ma proprio tutto, in ogni gara e con ogni “pedina”, “punta” o meno che sia. Arrivano anche quattro record italiani, di cui tre, in meno di 24 ore, timbrati da un talento ritrovato, Lisa Fissneider, ranista altoatesina pluri-medagliata a livello junior, che rinasce nei 50 rana con l’ottavo posto in finale (oro alla Efimova quasi al fotofinish sulla Meylutyte), ma soprattutto con la sensazione di essere di nuovo sulla strada giusta. In chiusura di giornata è la staffetta veloce femminile, più giovane che mai e guidata ovviamente da Federica Pellegrini, a firmare un 4° posto di prestigio con il record nazionale abbattuto dopo 5 anni!

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Ma andiamo con ordine e parliamo soprattutto di medaglie, perché non sono mancate, anzi: continua a crescere Andrea Mitchell D’Arrigo che conquista l’argento nei 400 stile libero in 3’40″54 (passaggi 53″23, 1’50″30, 2’46″44), abbassando il personale di 3’42″32 nuotato per il bronzo ai campionati europei indoor di Chartres 2012. D’Arrigo, tesserato per l’Aurelia Nuoto, studia e si allena in Florida con i Gators di Gainesville di coach Gregg Troy, che ha portato Ryan Lochte a diventare un’icona del nuoto mondiale, ed è già tra i protagonisti dei ranking NCAA. Il 18enne talento di Castel Gandolfo, dotato di doppio passaporto, nuota la finale in negative split: passa terzo ai 100 (25″47 e 27″85) ed ottavo ai 200 (28″42 – 28″56), risale sino al quarto posto ai 300 (28″22 – 27″92) e al secondo posto finale (27″14 – 26″96) e recupera oltre mezzo secondo negli ultimi cento metri al russo Nikita Lobintsev, medaglia d’oro in 3’39″47. “Sono riuscito a migliorare di nuovo nel pomeriggio e ne sono soddisfatto, anche perché a dicembre ho effettuato i lavori di carico più pesanti di sempre e questo risultato è arrivato dopo quattro giorni di scarico. Peraltro il pomeriggio è ancora un’incognita per me, ma stiamo lavorando per acquisire maggiori riferimenti. In gara vedevo che stavo indietro, ma alla fine sono riuscito a recuperare e a centrare un buon risultato“.

Argento sui 400sl

Italiano d’America

Torna sul podio degli euroindoor Marco Orsi, che conquista la medaglia d’argento nei 50 stile libero in 21″ netti, eguagliando il primato personale col costume in tessuto. Meglio dello sprinter di Budrio – argento nel 2010 e bronzo nel 2011 – solo il russo Vladimir Morozov che chiude una stagione dominata in vasca corta col tempo di 20″77. Al terzo posto un altro russo, Andriy Govorov in 21″17. Ottavo Federico Bocchia, che non va oltre il 21″71, nove centesimi peggio del tempo nuotato in semifinale, dieci peggio del quinto posto nella finale del 2012 e lontano dal personale di 21″27. “Ho provato a vincere - racconta l’atleta di Fiamme Oro e Uisp Bologna – Morozov è il migliore al mondo in vasca corta, ma negli ultimi metri ho avuto la sensazione di poterlo riacciuffare. Pensavo di aver avvicinato di più il mio record italiano che detengo in 20″93, ma ho eguagliato il primato personale in tessuto. Ne sono contento. E’ stato un bel regalo per i 23 anni che ho compiuto mercoledì“. La staffetta italiana si rivela equilibrata e solida. Stefano Mauro Pizzamiglio apre la gara con il primato personale dei 50 dorso in 23″74 (prec. 24″25), cambiando quarto per il 26″07 di Francesco Di Lecce che addirittura porta in testa gli azzurri. Poi c’è il 22″59 di Piero Codia per il terzo posto e il prodigioso recupero di Orsi che nuota 16 centesimi più veloce di Morozov, oro con la Russia.

Tre record in tre gare per Lisa Fissneider, che chiude all’ottavo posto i 50 rana in 30″39 (30″47 in batteria, 30″44 in semifinale). “Non potevo immaginare un inizio di campionato europeo più bello. Ogni gara un record, partendo dal 30″81 che avevo nuotato due anni fa. Sono molto contenta – continua la 19enne atleta di Bolzano Nuoto e Fiamme Gialle – Il lavoro al centro federale di Verona procede benissimo; mi alleno con altri ranisti che mi stimolano e sotto la guida attenta di Tamas Gyertyanffy“. Per l’oro c’è l’atteso duello tra la russa Yulia Efimova e la lituana Ruta Meliutyte. Vince Efimova con il record dei campionati europei: 29″04 contro il 29″10.

La sfida si rinnoverà sui 100 rana

Splendido duello tra la russa e la lituana

Chiusura di giornata con la staffetta veloce femminile. La 4×50 stile libero italiana si piazza al quarto posto col tempo di 1’37″56 e butta giù il precedente record italiano di 1’38″88 che risaliva al quarto posto degli euroindoor di Dubrovnik 2008: era dei gommati. Nelle frazioni centrali di quella squadra c’erano Laura Letrari ed Elena Gemo; le uniche sostituite tra le artefici del primato: Silvia Di Pietro (Forestale / CC Aniene) apre la staffetta col primato personale di 24″64 (prec. 24″75) e dà il cambio in quinta posizione; Giorgia Biondani (Leosport) prosegue in 24″59 per il sesto posto; Erika Ferraioli (Esercito) nuota in 24″06 per il quarto posto a 10 centesimi dalla Danimarca, poi portata all’oro dalla frazione boom di Mie Nielsen in 23″85, e Federica Pellegrini (CC Aniene) chiude in 24″27. Il podio era 43 centesimi targato Russia. Riscritta un’altra pagina di storia per la gioia collettiva del gruppo che archivia una giornata da grandi sorrisi e soddisfazioni. “Siamo soddisfatte perché abbiamo migliorato il record italiano e siamo a soli quattro decimi dalla medaglia con una staffetta giovane e nuova“, sottilinea Federica Pellegrini che potrebbe rinunciare ai 200 dorso di domenica che seguono in programma gli amati 200 stile libero. Sabato nuoterà i 400 stile libero.

Nelle altre finali Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli) si piazza al settimo posto nei 200 farfalla in 2’07″54 vinti col record europeo dalla spagnola Mireia Belmonte Garcia in 2’01″52; Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno) è ottavo nei 200 misti in 1’56″22; al nono posto Luca Mencarini (CC Aniene) nei 200 dorso in 1’53″79 col primato personale, che aveva già ritoccato in batteria in 1’54″46. Alle finali odierne (dalle 16.30, diretta RaiSport 1 ed Eurosport 1) si qualificano Elena Gemo nei 100 dorso col quinto tempo, Matteo Rivolta e Piero Codia nei 100 farfalla rispettivamente col settimo e nono tempo, Claudio Fossi nei 100 rana col nono tempo.

La spagnola esulta

Record Europeo sui 200 farfalla per la spagnola Belmonte Garcia

QUA I RISULTATI UFFICIALI (grazie a Federnuoto.it)

RIEPILOGO MEDAGLIE (0 – 3 – 0)

ARGENTO

400 sl M
Andrea Mitchell D’Arrigo 3’40″54 pp

50 sl M
Marco Orsi 21″00 = pp

4×50 mista M
Nazionale 1’32″83
- Stefano Mauro Pizzamiglio 23″74 pp, Francesco Di Lecce 26″07, Piero Codia 22″59, Marco Orsi 20″43

RECORD ITALIANI (4)

50 rana F
Lisa Fissneider 30″47 RI in batteria
Lisa Fissneider 30″44 RI in semifinale
Lisa Fissneider 30″39 RI in finale

4×50 sl F
Nazionale 1’37″56 in finale
- Silvia Di Pietro 24″64 pp, Giorgia Biondani 24″59, Erika Ferraioli 24″06, Federica Pellegrini 24″27

PRIMATI PERSONALI (14)

50 rana F
Lisa Fissneider 30″47 RI in batteria
Giulia De Ascentis 30″94 in batteria
Lisa Fissneider 30″44 RI in semifinale
Giulia De Ascentis 30″81 in semifinale
Lisa Fissneider 30″39 RI in finale

200 dorso M
Luca Mencarini 1’54″46 in batteria
Luca Mencarini 1’53″79 in finale

100 farfalla M
Piero Codia 51″43 in batteria

50 dorso M
Niccolò Bonacchi 23″95 nelle batterie della 4×50 mista
Stefano Mauro Pizzamiglio 23″74 nella finale della 4×50 mista

400 sl M
ARGENTO Andrea Mitchell D’Arrigo 3’40″54

100 farfalla M
Piero Codia 51″20 in semifinale

50 sl M
ARGENTO Marco Orsi 21″00 =pp

50 sl F
Silvia di Pietro 24″64 nella finale della 4×50 sl.