Sempre loro. La coppia delle meraviglie. Tania Cagnotto e Francesca Dallapé non abdicano e si confermano sul trono europeo del trampolino tre metri sincro vincendo all‘Aquatics Centre di Londra il loro ottavo titolo consecutivo da quando esordirono a Torino 2009. Stavolta le azzurre si mettono alle spalle ansie e paure che potevano regalare i trampolini beffardi che quattro anni fa alle olimpiadi le fecero perdere il bronzo per 2 punti sulle canadesi e col pilota automatico vincono l’oro con 327.81 punti. Una marcia regale per una coppia inossidabile che regala la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto ai campionati europei (28 tuffi, 47 nuoto, 8 pallanuoto e 17 fondo). Per Tania Cagnotto il regalo più bello, dopo gli ori da uno e tre metri, nel giorno del suo trentunesimo compleanno. L’azzurra di Fiamme Gialle e Bolzano Nuoto centra il ventesimo titolo totale (dodici individuali) di una carriera interminabile che la vede in testa nel ranking europeo con ventinove metalli totali davanti di due lunghezze sul tedesco Patrik Hausding.

DICHIARAZIONI

E’ stato un europeo molto gratificante – racconta Tania, alla tredicesima partecipazione ad una rassegna continentale – oggi è il mio compleanno e ci siamo fatte un bel regalo. Sia nei tre metri che nel sincro abbiamo fatto importanti test in vista delle olimpiadi. Non era scontato che vincessimo questa medaglia. Abbiamo simulato la gara olimpica e, se andasse così, potremo essere contente a Rio. Sono felice perchè ho salutato la mia carriera europea con un suggello importante. Era fondamentale fare questo punteggio perchè ora avremo due messi senza poterci confrontare con le altre coppie che incontreremo alle olimpiadi. Dovremo esser brave a gestire l’attesa per finalizzare il nostro obiettivo principale. Pensavo di aver raggiunto il mio massimo a 27, 28 anni nel precedente ciclo olimpico. Invece mi sento meglio e ho meno dolori fisici. Mi sto allenando bene e ho margini di crescita“. Sfoga con il pianto tutta la sua felicità e la tensione accumulata durante la settimana Francesca Dallapè: ” Tutti si aspettavano che vincessimo e avevamo grande pressione ed abbiamo lavorato tanto per non deludere le attese. Sono stati degli anni bellissimi e io e Tania abbiamo lavorato sempre in armonia. Dovremmo finire il nostro lavoro a Rio ma l’importante sarà non pensarci. Era l’ultimo test veramente importante prima di Rio e tremavo come una foglia. Nonostante questo ho svolto una gara regolare senza sbavature. Poi quello che faranno le nostre avversarie non mi importa. Alla fine sono scoppiata in lacrime perchè era una settimana che mi volevo sfogare e fortunatamente sono pianti di gioia. Ci siamo abbracciate con Tania e mi sono passate in mente tante soddisfazioni e qualche delusione, poche fortunatamente” conclude la trentina, undicesima ieri nella gara individuale. Avversarie surclassate dell’eleganza, la potenza e la classe delle azzurre che dopo il triplo e mezzo avanti carpiato, quarto tuffo, avevano oltre 15 punti di vantaggio sulla coppia inglese Blagg/Gallantree, poi seconda con 319.32 punti. Le russe Bazhina/Ilinykh, fino al terzo tuffo a 4 punti dalle nostre, entrano abbondanti nel doppio e mezzo rovesciato e quel punto bisognava solo rifinire la serie e mettersi l’oro al collo. A nulla conta il 78.10 nel triplo e mezzo delle figlie di “sua maestà”, perchè il computer tricolore segna 71.10 e vittoria con 8 punti e mezzo di distacco. Al termine della manifestazione Tania Cagnotto è stata premiata dal Presidente della Len e della Fin, Paolo Barelli, come la miglior tuffatrice della stagione 2015 insieme all’inglese Tom Daley.

VERZOTTO NONO DALLA PIATTAFORMA

Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma / Bolzano Nuoto) è nono nella finale dalla piattaforma agli europei nella giornata di chiusura all’Aquatics Centre di Londra. L’azzurro, argento nel sincro tre metri con Tania Cagnotto e bronzo lo scorso anno ai mondiali di Kazan, ha fatto una gara senza sbavature conclusa con 424.05 punti ben oltre i 354.30 punti del mattino. L’altoatesino, ventotto anni il prossimo 24 maggio che ha esordito a Budapest 2010 in un europeo, è stato regolare per cinque tuffo e poi all’ultimo tuffo dove ha sparato il tutto per tutto centrando 76.80 punti. “Sono soddisfatto del punteggio meno del risultato finale – spiega Maicol che ha come miglior performance l’ottavo posto di Rostock 2013 nella specialità – stamattina pensavo di avere meno risorse a disposizione invece nel pomeriggio ero abbastanza espolsivo e concentrato per disputare una gara regolare”. Ha vinto finalmente l’eroe di casa e star televisiva Tom Daley dà spettacolo davanti all’Acquatics Centre finalmente gremito per lui, presentatore e volto noto della serie tv inglese Splash. L’inglese, secondo nel sincro con il compagno Daniel Goodfellow, ha chiuso una serie favolosa con 570.50 punti con due dieci su due tuffi diversi. Il russo Viktor Minibaev si è arreso con 524.60 punti.