Arriva un’altra medaglia per l’Italia dagli Europei di nuoto di Berlino: è quella d’argento, per merito di Noemi Batki che ha chiuso al secondo posto la finale nei tuffi dalla piattaforma da 10 metri. E dire che le eliminatorie non erano state  buone per l’atleta italiana e nulla lasciava presagire che Noemi avrebbe potuto lottare per il podio.

Invece, già dopo la prima rotazione, l’azzurra era seconda, con un ottimo 72 di punteggio grazie a un triplo e mezzo avanti.  Splendido pure il secondo tuffo, un doppio e mezzo indietro con avvitamento e mezzo (70,40), che vale a Batki il secondo posto dietro alla britannica Barrow. Dopo mezz’ora dall’inizio della finale, Noemi è in lotta pure per l’oro.

Il terzo tuffo è una verticale con doppio salto mortale indietro e un avvitamento e mezzo, che Noemi esegue molto bene, facendo 70,40 punti, addirittura trenta in più di quelli ottenuti con l’errore della mattinata. Imprendibile Barrow, nove punti avanti, ma prima dell’ultima serie di tuffi, il vantaggio scende a 2.10 punti e si sogna. Forse un po’ di emozione nel doppio e mezzo rovesciato raggruppato, che dà all’italiana 61,60 punti (346,40 il totale), mentre Barrow con l’avvitamento indietro fa meglio e si appende al collo la medaglia d’oro (363.70). Medaglia di bronzo per l’ucraina Iuliia Prokopchuk.

Noemi Batki, classe 1987, è ungherese ma naturalizzata italiana. Aveva già vinto cinque medaglia europee (l’oro nel 2011 a Torino, l’argento  a Budapest 2010 e a Eindhoven 2012, il bronzo nel sincro con Tania Cagnotto).