Dopo la delusione delle Olimpiadi del 2020, assegnate a Tokyo, la Turchia e Istanbul provano a consolarsi immediatamente: è notizia di qualche ora fa che la Federcalcio turca ha presentato ufficialmente la propria candidatura a ospitare la finale degli Europei di calcio del 2020. Com’è noto, infatti, la fase finale di Euro2020, per la prima volta nella storia, non verrà assegnata interamente a una nazione e i match si disputeranno in 13 sedi europee differenti.

Il progetto di un Europeo itinerante è stata fortemente sponsorizzata da Michel Platini, al quale, come spiegato qualche mese fa, non era sfuggito il bagno di sangue economico che si era rivelato il torneo ospitato da Polonia e Ucraina solo l’anno scorso. L’approvazione finale è giunta in gennaio e con essa anche l’illustrazione del funzionamento di questa formula innovativa: l’Europeo viene diviso in 13 “pacchetti” (8 pacchetti conterranno 3 match della fase a gironi e un ottavo di finale; 4 pacchetti conterranno 3 match della fase a gironi e un quarto di finale; un pacchetto conterrà la semifinale e la finale), ogni federazione potrà presentare un massimo di due candidature entro l’aprile del 2014, mentre nel settembre del 2014 l’UEFA renderà note le assegnazioni (qui tutti i dettagli su Euro2020). La Turchia, che peraltro aveva già formalmente presentato la propria candidatura per Euro2020 anche prima che fosse deciso il passaggio a questo nuovo format, si è portata avanti.

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