Peccato. Ma contro certe percentuali al tiro, c’è veramente poco da fare. L’Italia di Gallinari, Bargnani e Belinelli esce ai quarti di finale all’Europeo 2015, arrendendosi a una Lituania irreale: 11/17 da tre, quasi 59%; 25/46 da due, 55,6%; 10/12 ai liberi, azzurri sconfitti 85-95 ai supplementari ed eliminati dai ‘nipoti’ di Sabonis esattamente come nel 2013, in questo caso un turno più in là. La Lituania ha meritato, è stata più squadra (basta vedere il numero impressionante di assist, ben superiore a quello degli azzurri), ma il rimpianto enorme per l’Italia è legato ai secondi finali dei tempi regolamentari: sul 79-79, con palla in mano e 12” da giocare dopo il pareggio siglato da Gallinari e l’errore susseguente dei lituani, Gentile ha tenuto troppo palla, scaricando poi in ritardo per Belinelli, che ha tirato da centrocampo senza speranze. L’azione più importante dell’Europeo è stata costruita malissimo e avrebbe potuto darci l’accesso alla zona medaglie. Lì di fatto è finito il nostro Europeo, perché nel supplementare abbiamo concesso ben 16 punti ai lituani che sono scappati via senza più voltarsi indietro.

PARTITA

Match splendido, che ha vissuto fin dall’inizio sui parziali. L‘Italia è stata quattro volte sotto di 4 punti o più, anche sul -8, ma ha sempre saputo rialzarsi, senza però piazzare il colpo del ko. Gli azzurri hanno subito troppo in area, ma hanno restituito pan per focaccia nell’altra metà campo, grazie a un pick&roll immarcabile Belinelli-Bargnani. Il ‘mago’ ha chiuso con 21 punti (8/22, 1/7 da tre), migliore degli azzurri, bravo anche in difesa. Le percentuali basse sono dovute al primo tempo in cui Andrea ha sbagliato tanto, pur eseguendo le scelte giuste. E’ mancato un po’ Gallinari, a corto di fiato: 17 punti con 5/11, troppi pochi tiri e pochissimi liberi per lui; 18 punti per Belinelli, 12 per Gentile, autore di una schiacciata spettacolare, ma anche di tante piccole sciocchezze che sono costate carissimo; monumentale Aradori con 8 punti e 4 rimbalzi, l’MVP degli azzurri fino a metà partita ed encomiabile Hackett in difesa. E i ragazzi di Pianigiani erano anche riusciti a limitare le palle perse… Per la Lituania, 26 punti di Valanciunas, 19 di Maciulis, ma la differenza l’ha fatto il tiro da tre: 11/18.

Ora l’Italia giocherà per il quinto posto e deve centrare almeno il settimo, che garantirebbe l’accesso al torneo preolimpico in vista di Rio (da disputare poi a Torino?).