LUBIANA (Slovenia) - C’è da sfatare un tabù: agli Europei, nella fase finale, l‘Italia non ha mai battuto la Lituania, incontrata sei volte! Oggi, alle 21.00, per i quarti di finale della rassegna continentale slovena 2013, ci sarà la settima sfida, sicuramente la partita più “intrigante” giocata dalla Nazionale di basket dalla leggendaria finale olimpica di Atene 2004, persa contro l’Argentina di Ginobili, Scola, Delfino, Nocioni e Oberto.

Abbiamo già presentato la partita in chiave tecnica, oggi ricordiamo solo alcuni punti chiave: la Lituania è una squadra molto fisica, ma anche tecnica. Certo, non velocissima, con percentuali di tiro incostanti. Ha una rotazione notevole di giocatori, panchina lunga, non uno, ma tanti leader. Sa alternare bene gioco sotto canestro e tiro con gli esterni, che però va e viene a seconda delle partite, appunto. Ma può essere devastante a rimbalzo. Il leader è Kleiza, ex Denver Nuggets, oggi in Turchia, potente, ma anche molto tecnico, tira bene da fuori. I nostri avversari hanno battuto la Francia, già semifinalista…

Gli azzurri, invece, sono in totale fiducia dopo un Europeo, finora, da sei vittorie e due sole sconfitte, con Slovenia e Croazia. Per battere i lituani oggi, entrare in zona medaglie e centrare la qualificazione alla World Cup 2014 capitan Belinelli e compagni dovranno soprattutto difendere bene, nel tagliafuori in modo particolare, sfruttare velocità e imprevedibilità dell’attacco, muovere molto la palla, tirare bene da tre.

Dopo 10 anni (EuroBasket 2003) l’Italia torna a giocare un quarto di Finale in una manifestazione Continentale. La vigilia del CT Simone Pianigiani è stata serena e lo staff tecnico ha lavorato a lungo per preparare la sfida alla Lituania.

Le parole del coach azzurro:

Ancor prima di ogni discorso tecnico-tattico per avere una chance contro i lituani dovremo togliere loro il maggior numero di punti facili e limitarli nei rimbalzi in attacco. Queste sono due chiavi fondamentali per poter rimanere in partita fino alla fine come abbiamo fatto sempre fino ad ora, sconfitte comprese. Nelle 8 partite che abbiamo giocato i ragazzi hanno sempre avuto l’energia per non perdere contatto con l’avversario anche nei momenti peggiori; siamo sempre arrivati alla fine dell’incontro mantenendo alta la presenza mentale e fisica. Spero che la squadra riesca a farlo anche domani per poter mettere qualche sassolino negli ingranaggi di una squadra che gioca bene insieme e che ha individualità importanti praticamente in ogni ruolo. Aver vinto contro la Spagna, e in quel modo, ci ha dato tanta fiducia perché dopo la rimonta ci sono riuscite diverse giocate determinanti che invece contro Slovenia e Croazia ci erano mancate. Abbiamo bisogno di vincere partite così e di giocarne il più possibile per abituarci a questi contesti e contro la Lituania faremo tesoro anche di quanto successo ad Atene”.

Pianigiani si riferisce alla partita giocata il 27 agosto scorso in Grecia, quando la squadra di coach Kazlauskas vinse 79-63 dimostrando di essere nettamente superiore agli Azzurri: “E’ passato un po’ di tempo da allora – dice – e sono cambiate molte cose. Allora avevamo in campo Mancinelli e Datome non prese parte all’incontro. Avevamo una consapevolezza diversa anche se ci ricordiamo ancora benissimo i 20 punti presi in contropiede, cosa che dobbiamo assolutamente evitare questa volta. Questo è l’unico precedente di cui teniamo conto perché gli altri (6 sconfitte in 6 partite nelle fasi finali dell’EuroBasket per l’Italia contro i baltici, n.d.r.) non ci interessano minimamente. Abbiamo la grande opportunità di giocare, domani sera, una partita che appena un mese fa neanche pensavamo di poter disputare”.

Tutto partirà dal nostro attacco perché in difesa proveremo a resistere e in alcuni casi subiremo ma davanti sarà importante avere la capacità di tenere le nostre caratteristiche contro la loro stazza, che inevitabilmente ci darà fastidio. I giocatori lituani possono benissimo ‘zonare’, prendere spazio con le braccia per toccare i passaggi nei nostri penetra-e-scarica. Di volta in volta saremo braccati e troveremo l’area piena. Dovremo essere bravi a non perdere palloni e a produrre in attacco. Poi c’è il fattore Kleiza, giocatore che i compagni cercano spesso con giochi appositamente creati per lui”.

Il quadro completo dei Quarti di Finale
Serbia-Spagna 60-90

Slovenia-Francia 62-72
Ucraina-Croazia (Giovedì 19 settembre, ore 17.45)
Italia-Lituania (Giovedì 19 settembre, ore 21.00)

Il roster della Lituania
4 Motiejunas Donatas (’90, 213, PF, Houston Rockets – USA)

5 Kalnietis Mantas (’86, 195, PG, Lokomotiv Kuban – RUS)
6 Kuzminskas Mindaugas (’89, 205, F, Unicaja Malaga – SPA)
7 Lavrinovic Darjus (’79, 212, FC, Budivelnik – UCR)
8 Maciulis Jonas (’85, 198, F, Panathinaikos – GRE)
9 Delininkaitis Tomas (’82, 191, PG, Cherkasy – UCR)
10 Seibutis Renaldas (‘85, 196, GF, Lietuvos Rytas – LIT)
11 Kleiza Linas (’85, 203, PF, Fenerbahce – TUR)
12 Lavrinovic Ksystof (’79, 210, FC, Zalgiris Kaunas – LIT)
13 Pocius Martynas (’86, 196, GF, Zalgiris Kaunas – LIT)
14 Valanciunas Jonas (’92, 211, C, Toronto Raptors – USA)
15 Javtokas Robertas (’80, 211, C, Zalgiris Kaunas – LIT)
Coach: Jonas Kazlauskas

Il percorso dei baltici all’EuroBasket 2013

Prima fase
Serbia-Lituania 63-56
Lituania-Macedonia 75-67
Lettonia-Lituania 59-67
Lituania-Montenegro 77-70
Lituania-Bosnia Erzegovina 72-78

Seconda fase
Lituania-Francia 76-62
Lituania-Belgio 86-67
Ucraina-Lituania 63-70

I precedenti Azzurri contro la Lituania

26 partite giocate (10 vinte/16 perse)
6 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (6 perse)
La prima: Campionato Europeo, 3 maggio 1937 (Riga, Lettonia), Italia-Lituania 20-22
L’ultima: Amichevole, 27 agosto 2013 (Atene, Grecia), Italia-Lituania 63-79
La vittoria più larga: Amichevole, 1 dicembre 1999 (Trieste), Italia-Lituania 80-64 (16)
La sconfitta più pesante: Amichevole, 8 giugno 1992 (Atene, Grecia), Italia-Lituania 94-116 (22)

Grazie al sito FIP, foto pagina facebook Italia Basket.