L’Italia Under 21 del commissario tecnico Luigi Di Biagio gioca bene ma non trova la via del gol contro il Portogallo, con il match che finisce 0-0.

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca per gli azzurrini, che li tiene sì in corsa ancora per il secondo posto nel girone ma che, ora, aspetta che ci sia un incastro perfetto di risultati per poter andare avanti: mercoledì l’Italia dovrà assolutamente vincere contro l’Inghilterra, cosa già di per sé non semplice, e sperare che la gara tra Svezia e Portogallo non finisca in parità: in quel caso anche il successo sugli inglesi sarebbe vano. E gli azzurrini saluterebbero anche la qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016.

Dalle parti di Uherske Hradiste, in Repubblica Ceca, si medita: gli azzurrini, sotto gli occhi del ct della nazionale maggiore Antonio Conte, nel suo dolo di coordinatore delle nazionali giovanili, ha disputato una bella la prova, ma come sempre sono i risultati che alla fine contano.

Contro una delle favorite per la vittoria finale, ovvero questo Portogallo che nel biennio di avvicinamento a questa fase finale dell’Europeo Under 21 aveva vinto tutte le partite ufficiali (11 su 11) segnando 30 gol, gli azzurrini hanno messo in campo una forte autorità, facendo la partita per lunghi tratti ma non trovando la via del gol.

Belotti, impreciso in più di un’occasione, ha colto una traversa. Gli altri hanno messo in campo tanta qualità ma poca precisione. Di Biagio ha sicuramente trovato maggiore equilibrio nella mediana con Benassi, Crisetig e Cataldi, ma non basta: “Abbiamo fatto una partita positiva, è mancata solo la vittoria ma la strada è quella giusta per passare il girone e andare ai Giochi. Contro l’Inghilterra dobbiamo andare in campo con la testa libera, fare la nostra parte e non pensare ad altro”, le parole di Crisetig.

L’Italia non può più vincere il girone, questo è un dato incontrovertibile. Per passare il turno dovrebbe arrivare seconda. La classifica oggi è così: Portogallo 4, Inghilterra e Svezia 3, Italia 1. La sfida tra Portogallo e Svezia, l’eventuale biscotto per eliminare l’Italia, è rischiosa: il Portogallo è qualificato, ma non sicuro del primo posto. La Svezia, dal canto suo, se l’Inghilterra vince o pareggia è fuori.

L’Italia deve solo vincere. Se anche il Portogallo batte la Svezia, passano anche i lusitani con questa classifica: Portogallo 7, Italia 4, Svezia e Inghilterra 3. Se Portogallo-Svezia finisce pari, l’Italia è fuori: Portogallo 5, Italia e Svezia 4, Inghilterra 3 (nello scontro diretto con li svedesi l’Italia ha perso 2-1). Se vince la Svezia, ecco la classifica: Svezia 6, Portogallo e Italia 4, Inghilterra 3. In questo caso, contando la differenza reti generale, molto dipenderà da quanti gol si riusciranno a fare nell’ultima giornata di gare. Stamattina intanto la Federazione presenterà il reclamo contro la squalifica di tre giornate a Sturaro.